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Seconda categoria Il Magnavacca contro l’arbitraggio

Arbitraggio sotto accusa. Domenica il Magnavacca è andato su tutte le furie dopo la partita persa con l’0spitalese fuori casa, che gli potrebbe precludere la vittoria del campionato di Seconda...

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Arbitraggio sotto accusa. Domenica il Magnavacca è andato su tutte le furie dopo la partita persa con l’0spitalese fuori casa, che gli potrebbe precludere la vittoria del campionato di Seconda categoria girone O. Non è una novità prendersela con gli arbitri, ma, in questo caso, i nervi dei rossoblù sono davvero a fior di pelle. Tanto che a fine partita a qualcuno sono persino saltati e si è registrato qualche caso, per fortuna non grave, in cui tifosi e componenti delle due squadre non se le sono mandate a dire. L’arbitro, Dongmo di Ferrara, ha espulso al 90’ anche Gianmarco Tassara, centrocampista della squadra ospite. Anche in questo caso, come i precedenti, i magnavaccanti hanno protestato per una decisione a loro modo di vedere assurda. Ma procediamo con ordine.

Il Magnavacca è andato in vantaggio per primo con Bressan e avrebbe anche potuto raddoppiare. Poi l’arbitro non ha concesso un rigore per una situazione di gioco dubbia agli ospiti, che hanno iniziato a innervosirsi. Nella ripresa gli argentani hanno pareggiato e trovato il sorpasso con il raddoppio di Paolo Mainardi. Anche qui, magnavaccanti inviperiti per una presunta posizione di fuorigioco degli avversari. I padroni di casa segnano a raffica, arrivando al comodo 4-1 che alla fine gli avrebbe permesso di portare a casa i tre punti. Ma prima del triplice fischio, Miano dal dischetto e poi su azione riusciva ad accorciare le distanze a dieci minuti dalla fine. Facile immaginare come il finale sia stato rovente.

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