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I campioni del futuro per ricordare Carlo Duran

I campioni del futuro per ricordare Carlo Duran

Boxe. Sabato al PalaCaneparo il Memorial ritorna con la 14ª edizione Al centro della riunione i neopro Iuculano e Musacchi: «Sarà spettacolo»

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FERRARA. A due anni di distanza dall’ultima volta, torna il Memorial Carlo Duran con la 14ª edizione. Sabato, dalle 21, al PalaCaneparo di via Porta Catena andrà in scena la tradizionale riunione pugilistica dedicata al capostipite della più grande famiglia di boxeur del Ferrarese: titoli mondali, europei e italiani, che il pianeta delle sedici corde possa offrire. Si sta parlando del clan Duran, dei fratelli Alessandro e Massimiliano, che ora insegnano la noble art alla Vigor Padana, di mamma Augusta Becchetti, che oggi fa il tifo per i gli allievi dei figli, e dei suoi fratelli, Gualtiero, giornalista e scrittore, e Romano, personal trainer e presidente provinciale dell’ente di promozione sportiva Asi. Ecco l’aria che si respira al Memorial Duran, che l’anno scorso per vari motivi, tra cui la difficoltà a reperire risorse, non è andato in scena. Si rimedia ora con due combattimenti tra Neo Pro e cinque incontri dilettantistici di altissimo livello.

«Per fortuna è saltato solo un anno - dice l’assessore Simone Merli -, la nostra città non poteva fare a meno di una manifestazione organizzata dalla Padana che in questi anni ha portato molti dei suoi ragazzi ai massimi livelli della boxe e non solo italiana. Merita un plauso anche l’attività in parallelo, con il Coni, per portare il pugilato all’interno delle carceri, grazie a un progetto sviluppato assieme al personale della Polizia Penitenziaria».

Tredici edizioni in cui si sono visti sul ring alcuni dei più grandi campioni tutt’ora in attività: «Il primo anno siamo entrati in punta di piedi - ricorda Romano Becchetti -, abbiamo iniziato al pattinodromo, per arrivare al palapalestre e poi al palasport. Quante riunioni importanti, dalla sfida Italia-Cuba del 2002 ai campioni Bundu e Yoan Pablo Hernandez che la infiammarono. E ancora, ricordo tra le altre Italia-Cina del 2006 con l’anticipo della finale olimpica di due anni dopo a Pechino tra Cammarelle e Zhang Zhilei. Questo per dire della bontà nella scelta degli incontri. Al termine, come sempre, premieremo con la coppa Asi il miglior pugile della serata».

«Spettacolo assicurato con gli incontri tra il nostro Marco Iuculano e Matteo Mammuccari, il ferrarese Mattia Musacchi e Tony Sponziello. Ma attenzione - avverte Massimiliano Duran - anche a Domenico Bentivogli, al suo ultimo combattimento tra i dilettanti: se esplode, sarà un grande pugile, ha i numeri per farlo e difficilmente mi sbaglio. Alla fine della corsa, quando anche la nostra Sara Elisa Iuculano passerà al professionismo, vanteremo la bellezza di otto professionisti, di cui tre già ad altissimi livelli (Caccia, Galassi e Bruzzese, ndr). Non male per una realtà che può sembrare piccola come la nostra».

Corrado Magnoni

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