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girone o/l’ariano cerca la salvezza

ARIANO. Un girone di ritorno più difficile del previsto per un Ariano che sembra essersi inceppato ma che punta dritto alla matematica salvezza per coronare l’ottimo campionato sin qui disputato. I...

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ARIANO. Un girone di ritorno più difficile del previsto per un Ariano che sembra essersi inceppato ma che punta dritto alla matematica salvezza per coronare l’ottimo campionato sin qui disputato. I pareggi e le sconfitte degli ultimi turni hanno rallentato il ritmo della truppa dell'allenatore Tiziano Cella, una formazione che fatica a vincere perchè stenta a segnare. Questa la motivazione che dà il timoniere rossoblu: «Purtroppo - spiega il tecnico - ci manca Chinarelli e non abbiamo altri goleador in rosa, perdiamo con il minimo scarto ma fatichiamo a segnare. Ci aggiungiamo poi l'assenza del centrocampista Ferraresi, per un malanno al ginocchio da quattro turni, e del difensore Succi, che dirigeva il reparto arretrato: ecco che è venuto a mancare l'asse centrale della squadra».

Ma ci sono ancora tre partite e nove punti in palio...

«Speriamo almeno di ottenere punti con Quartiere e San Nicolò, entrambe in casa, per chiudere bene questo nostro torneo dopo un grande girone d'andata. Finire ai play out sarebbe un problema perchè siamo rimaneggiati».

La prima partita in casa sarà col Quartiere.

«E mancheranno, oltre a Chinarelli e Ferraresi, per i quali il campionato è praticamente finito, anche Succi e Brandini. Rientrerà dalla squalifica Ceka ma sarà da valutare la condizione di Manfrin uscito anzitempo domenica. All'andata finì 0-0 su un campo in pessime condizioni ma giocammo una delle nostre migliori partite».

E l'auspicio dei rossoblu è di ripeterla.

Lorenzo Gatti

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