Raikkonen pedina le Mercedes, Vettel settimo
F1: Gp di Malesia. La Ferrari a tre decimi da Hamilton, il finlandese: «Per le prove ufficiali saremo ok»
ROMA. La Mercedes è sempre la più veloce anche a Sepang, ma la Ferrari dimostra di essere più vicina, soprattutto nel passo gara. È il principale verdetto del venerdì di libere andato in scena sul “circuito forno” che ospita il Gran Premio della Malesia e che hanno visto Hamilton chiudere con il miglior tempo. L'inglese campione del mondo, unico sotto l'1'40’’, ha preceduto tre decimi di secondo Kimi Raikkonen. Terzo Nico Rosberg, settimo Sebastian Vettel e solo sedicesimo Fernando Alonso. Il primo ad ammettere i progressi della Ferrari rispetto all’Australia è stato Rosberg seguito dal compagno Hamilton: «Sembra che la Ferrari sia più vicina, ma siamo ancora i più veloci». Buone impressioni da parte degli avversari a cui si aggiungono i piloti di Maranello.
Per Vettel «non è stata una brutta giornata. Faceva molto caldo e la pista era scivolosa, fattore che rende sempre difficile far funzionare le gomme. Non sono molto contento di me stesso: stavo tirando troppo e mi sono girato in pista. Però, se c'è un giorno in cui puoi provare a forzare, quello è proprio il venerdì. Vedo una battaglia serrata fra noi e la Williams, nella quale probabilmente si inserirà anche la Red Bull. La Mercedes non ha avuto una buona giornata, ma rimane fortissima. Comunque, noi dobbiamo pensare a noi stessi».
Giornata da incorniciare per Raikkonen secondo in entrambe le sessioni a Sepang a poca distanza dalle Mercedes: «Abbiamo completato tutto il lavoro previsto dal programma. Al mattino ho avuto un buon feeling con la vettura, mentre nel pomeriggio è stato un pò più difficile ed abbiamo avuto qualche problema di guidabilità ed altri, causati dal vento e dal caldo, ma il tempo sul giro non era male. Purtroppo - aggiunge il pilota finlandese - quando siamo usciti con la mescola più morbida abbiamo avuto bandiera rossa. La vettura non è ancora perfetta, ma sono certo che per le prove ufficiali possiamo migliorare. Dobbiamo lavorare sul set up per cercare di rendere tutto più semplice, ma faremo del nostro meglio. Vedremo dove saremo in qualifica».