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«Spal più in alto possibile»

«Spal più in alto possibile»

Mister Semplici: voglio vedere una squadra di personalità e che abbia a cuore il proprio futuro

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FERRARA. Mister Leonardo Semplici, dopo nove punti nelle ultime tre partite da dove riparte ora questa Spal?

«Intanto deve essere chiaro che la salvezza non è ancora in tasca e serve ancora qualche punto. Come ho detto ai ragazzi si è fatto bene in queste gare ma non si è ancora fatto niente. Come nel pugilato abbiamo assestato dei colpi ma dobbiamo essere subito pronti per un altro round. Siamo contenti perché abbiamo ottenuto dei risultati che meritavamo. Ora, con la possibilità di giocare con maggiore serenità e spensieratezza, voglio vedere una squadra di personalità, una squadra che stia sul pezzo con giocatori che sono in campo anche per il loro futuro, per una conferma o per salire di categoria. I ragazzi hanno qualità e l'obiettivo ora è quello di arrivare più in alto possibile raccogliendo i frutti del nostro lavoro».

Fino a quanto in alto?

«Dobbiamo mantenere i piedi ben ancorati a terra, intanto magari superare il Pontedera che ci precede di un punto e perché no anche lo stesso Ancona, pur se i marchigiani hanno una gara da recuperare nella quale se vanno a risultato si possono anche aprire altri discorsi. Sta a noi impedirglielo facendo una buona partita domani».

Quali le insidie principali che si attende allo stadio“Del Conero”?

«Loro sono una buonissima squadra, ho visto tutte le gare interne recenti e in casa fanno davvero bene. Possono cambiare diversi moduli a partita in corso, hanno giocatori esperti e giovani. Nel ritorno hanno fatto parecchi punti, vengono da una sconfitta a Santarcangelo che vorranno riscattare, hanno individualità importanti come Tulli, Bondi, Paponi, Tavares e Sampietro. A differenza nostra non hanno mai avuto problemi legati alla salvezza ma quel che conta è che noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, dobbiamo andare là belli arrabbiati ed è ora adesso di premere sull'acceleratore se vogliamo fare un campionato che è nelle corde dei giocatori».

Capitolo indisponibili: out solo Silvestri squalificato e Landi infortunato?

«Sì, la situazione è questa. Landi purtroppo ha rimediato questa botta al ginocchio che valuteremo meglio e non ci sarà mentre ha recuperato regolarmente Filippini che è a disposizione e tra i convocabili».

In difesa quindi Giani al posto di Silvestri?

«È sicuramente una possibilità e c'è anche Aldrovandi. Vediamo chi sta meglio dei due, a noi serve gente motivata e al top».

Per il resto conferma a grandi linee della formazione delle ultime gare?

«Tutti hanno possibilità, faremo le valutazioni del caso ma è chiaro che non ci sarà uno stravolgimento degli undici che ci hanno consentito di arrivare a questo punto. Ma quello che è positivo è che ci sono diversi altri giocatori che possono entrare a gara in corso e dare il loro contributo. Questo per un allenatore è importante».

La prima rete di Finotto contro la Pro Piacenza è giunta dopo una lunga azione con 18 tocchi consecutivi della Spal: quanto le ha fatto piacere una rete così?

«Confesso che guardo di più le cose negative su cui c'è da migliorare che quelle positive anche se ovviamente fa piacere una gestione della palla di quel tipo. Però dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa tutti, perché ognuno deve migliorare per sé stesso e per la squadra».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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