Il gran tris di Zigoni esalta la Spal
Calcio Lega Pro. Ieri netta e meritata vittoria ad Ancona: 4º successo di fila e 6º posto
ANCONA. La Spal conferma il suo ottimo momento e vince anche ad Ancona, conquistando il settimo risultato utile consecutivo, il quarto successo di fila, e salendo così al sesto posto in classifica. Un'affermazione netta e legittima, meritata, frutto di un'evidente superiorità al cospetto di una squadra mentalmente in vacanza; ma i limiti dei marchigiani non sminuiscono la prova della formazione di mister Semplici. Eloquente tris firmato da uno scatenato Zigoni, giunto a quota 8 gol stagionali: 6 reti nelle ultime quattro gare. Formazioni e moduli tattici senza sorprese. Più ordinata e logica la Spal, più improvvisata l'Ancona: dorici con un teorico 3-4-3, che in realtà è un 5-4-1, e assetto offensivo variabile in funzione della posizione di Tulli; ora accentrato, ora largo a sinistra per costituire un asse invero interessante con D'Orazio. Partita dai contorni classici del fine stagione, senza nulla d'importante in gioco. Squadre libere ed a briglia sciolta. Meglio i biancazzurri, in tutti i sensi. Sia per impegno che per idea di gioco. Al 4' gran tiro di Nava dal limite, con Lori che vola a deviare in corner. Ancona assente ma al 17' Tavares in caduta - dopo vistosa trattenuta di Gasparetto - riesce comunque a concludere e centra la traversa; comunque tutto è invalidato a causa della posizione di fuorigioco dell'attaccante portoghese. Off-side anche sull'altro fronte: è il 22' quando Nava crossa da sinistra e Zigoni impatta perfettamente di testa mandando il pallone a timbrare la trasversale, spunta Finotto e mette in rete. Gol annullato appunto per fuorigioco, in realtà Finotto arriva da dietro: il bersaglio era valido.
Spal sfortunata anche al 29': corner di Di Quinzio, spettacolare girata volante di Gentile, con l'esterno/tacco, e salvataggio di Sampietro sulla linea. Dalla tribuna pare gol, ma vista la distanza tra spalti e campo non ci mettiamo la firma, anche se la sensazione è che l'anconetano abbia allontanato quando la palla era già entrata. Lì i padroni di casa accennano ad una svegliatina. Prima è Dierna a cogliere il palo esterno su corta respinta laterale di Menegatti dopo punizione di Morbidelli, al 30'. Ed al 32', su cross di D'Orazio, Tavares cicca goffamente la comoda conclusione volante da distanza ravvicinata. Nessuno si fa male, nessuno fa drammi, anche se la volontà di provare a vincere c'è, in particolar modo da parte della Spal.
Nella ripresa l'andamento resta quello, diciamo che l'Ancona pare metterci una parvenza di spinta in più. Ma è la Spal che al 9' sfiora il gol, con Zigoni che da due passi alza incredibilmente il tiro-cross di Di Quinzio dal centro-sinistra. Nell'Ancona dentro Bondi per cercare di dare più idee e qualità. Ma un attimo dopo l'ingresso del brasiliano, ecco il rigore per la Spal: palla da Finotto per Zigoni che allarga a Gentile, cross e “mani” di Cangi. Dal dischetto è perfetta l'esecuzione di Zigoni (destro rasoterra alla destra di Lori, spiazzato) per il meritato vantaggio ed il quarto centro consecutivo dell'attaccante biancazzurro. Al 16' reazione marchigiana, però Tavares si divora clamorosamente l'1-1. L'Ancona cambia assetto inserendo un'altra punta, Cognigni, al posto del modesto mediano Sampietro. Poi nella Spal entra Aldrovandi per Nava, con Giani che si sposta a terzino sinistro. Biancorossi in dieci dal 27' causa l'espulsione di Dierna. Spal mai in affanno e padrona del campo. Fino al raddoppio, al 33': Lazzari via a destra, palla per Finotto che mette in mezzo dove irrompe Zigoni che scaraventa in rete. L’Ancona è alla deriva, la Spal insiste sciolta: Capece affonda, mette in mezzo e sul secondo palo Zigoni incorna per il 3-0 e per la tripletta personale. Poi c'è gloria anche per Menegatti che al 40', da campione, alza in corner la punizione di Bondi.Ovacion y musica, biancazzurri in festa.
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