La resistenza del XII Morelli vinta da un rigore
La capolista Vis Cittadella passa dal dischetto con Gripshi Mercoledì il match per la salvezza con la Solierese
XII MORELLI. Il XII Morelli incrocia le spade con la capolista Vis Cittadella, in attesa di affrontare, mercoledì sera, la Solierese, seconda forza del campionato. Problemi di formazione per il tecnico centese, Federico Farolfi, che deve rinunciare a De Nardi, Busatti, Zagni, Ambrosino, oltre alla ormai cronica indisponibilità di Touré. La Vis è una formazione dall'alto potenziale offensivo, ma all'andata il XII Morelli riuscì a strappare uno zero a zero, anche per merito delle parate del suo portiere.
Ortensi, stavolta, si gode da quasi spettatore un primo tempo, in cui gli ospiti di affacciano di rado e resta quasi inoperoso per il resto del match (incolpevole solo sul penalty che deciderà l'incontro). Merito anche della cintura difensiva e l'aggressione sul portatore di palla predisposte da mister Farolfi. Al 6', primo gesto di un certo rilievo di Caniglia, che ruba palla a un avversario, si infila tra due uomini, poi, con Manfredini libero al centro, preferisce la conclusione personale, deviata dal portiere in angolo. Al 10', Mazza, uno degli avversari più "beccati" dal pubblico, cerca e trova con un lancio da 30 metri El Madi, che stoppa da campione in piena area, e solo il tackle di Mastella evita il peggio. Al 20', Cerullo trova profondità e cross: Caniglia stacca bene, ma Mikhael respinge e sulla ribattuta il numero sette centra il palo. Due minuti dopo, sugli sviluppi di un angolo, Caniglia ci riprova in spaccata, ma il portiere blocca in presa. Semina un po' di scompiglio Mazza, al 41', che batte dalla distanza: alto.
Si fa più intraprendente la compagine ospite, nella ripresa, quando El Madi, al 52', è pescato (in sospetto off-side) in area e la sua battuta in solitudine centra l'incrocio dei pali. Quattro minuti dopo, la Vis rimane in dieci per le vivaci proteste di Di Virgillo, che si fa cacciare dal direttore di gara. Il Cittadella prova a mettere all'angolo i centesi, anche se, a dire il vero, le conclusioni si vedono con il contagocce: al 70', Gripshi, dimenticato dalla difesa, mette a lato. Subito dopo, l'attaccante va a contatto con Sovilj e per l'arbitro è rigore, al 71', che Gripshi trasforma di potenza. Mazza va giù toccato duro, nel convulso finale. Ne fa le spese, per proteste, Guicciardi (espulso). L'arbitro assegna ancora 4' di recupero e di passione, in cui il XII Morelli prova a buttare il cuore oltre l'ostacolo, ma l'occasione finale di Ginesi termina a lato.
Mirco Peccenini
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