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Mobyt, una prova da leoni

Mobyt, una prova da leoni

I biancazzurri passano a Chieti sfoderando grinta e classe. Punti d’oro per i playoff

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CHIETI. Alberto Martelossi l’ha definito «uno dei più importanti successi del campionato». Ha perfettamente ragione, il nocchiero biancazzurro, perché i due punti conquistati ieri sera al PalaTricalle riportano i ferraresi in piena zona playoff, sfruttando anche il ko di Ravenna a Treviso (atteso domenica al Pala Hilton Pharma). La Mobyt coglie due punti da grande squadra, con una difesa importante quando contava per davvero. Ritrovato Huff (22 punti e 7 rimbalzi in 32’), solidi Benfatto e Hasbrouck. Insomma, da Chieti ritorna una compagine convinta nei propri mezzi.

Ieri, avvio del duello in Abruzzo all’insegna dell’equilibrio. Ancellotti domina sotto canestro, Benfatto cerca di imitarlo: al 6’ è 14-10, con già 8 punti del pivot di casa. Anche se è Hamilton, alla vigilia dato non al 100% della condizione, a dare il massimo vantaggio ai padroni di casa: 17-12. A questo punto la Mobyt si sveglia, soprattutto sull’asse Hasbrouck-Benfatto. Sono loro due gli assoluti mattatori del controbreak di 0-7 che riporta avanti gli estensi (17-19 al 9’); il tutto prima che Chieti chiuda avanti 22-21 i primi 10’ della gara. Ferrara, in avvio della seconda frazione, perde fluidità in attacco, non riuscendo a fare canestro per oltre 4’. Dall’altra parte del campo, la Proger diventa maggiormente lucida grazie soprattutto a Monaldi e Paesano: al 12’ è massimo vantaggio biancorosso (+8, 29-21).

Hasbrouck resta in panca circa 7’ per colpa del colpo della strega, così ci pensa Huff, decisamente spento durante i primi 10’, a riportare i compagni a contatto degli abruzzesi (29 pari al 16’). Hasbrouck rientra sul finire del primo tempo e l’avvio della ripresa, a differenza del secondo quarto, è tutto di marca Mobyt: 5 punti di Huff, 2 di Benfatto, altrettanti di Hasbrouck fanno volare Ferrara (39-45 al 22’), anche se Chieti non ci sta e rientra con Ancellotti e Monaldi (pari 45 al 25’). A questo punto salgono in cattedra Castelli e Ferri (45-51 al 26’, 52-57 al 28’), ma otto punti consecutivi di Hamilton riportano Chieti in parità: al 30’ a quota 61.

Si decide tutto negli ultimi 10’. A differenza di Roseto, Huff (bomba del 63-68 al 33’) ed Hasbrouck diventano mattatori del match (66-71 al 37’). Ancora Huff con gli effetti speciali (schiacciata del 66-73), il tutto prima che Hamilton cerchi di riaprire i conti. Ma Benfatto è decisivo e lucidissimo dalla lunetta: suoi i liberi del 69-75 al 38’ e quelli del 69-77 subito dopo. One man show, al pari di Hasbrouck, nonostante Monaldi con due triple (74-79 e 77-81) cerchi in ogni modo di impattare. Ferrara è fredda e lucida, come nelle migliori serate. La sirena suona ed il popolo biancazzurro giustamente tributa ai propri beniamini applausi e cori. Arrivati due punti che valgono doppio.

Centrato l’ obiettivo di almeno un successo fra Roseto e Chieti, arrivato al Pala Tricalle con determinazione e forza, con un ritrovato Troy Huff, un sempre decisivo Kenny Hasbrouck ed un nucleo italiano sempre sul pezzo. Adesso, sotto per sfidare la capolista in diretta Sky.

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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