Quando “Benfa” piega il totem
«Ancellotti fai fatica a contrastarlo, io sono contento di essere stato un protagonista. Ma è vittoria di squadra»
CHIETI. Con il lunghissimo Andrea Ancellotti ha fatto a “sportellate” per 40’. Ma se il lungo di casa con 21 punti all’ attivo è risultato il miglior marcatore della Proger, Michele Benfatto, con l’ottimo primo quarto e quattro liberi decisivi nel finale, ha consentito alla Mobyt di centrare il successo al Pala Tricalle. «Vittoria importantissima - le parole di “Benfa” -, anche perché è arrivata di squadra. Anche la difesa è stata veramente di squadra. Sono contento, perché dovevamo vincere per continuare a sognare dove vogliamo arrivare: ai play off. Ancora non è finita, ci aspettano altre gare toste, ma ora siamo convinti di ciò che facciamo».
«Il duello con Ancellotti? Beh, lui è bel giocatore. Quando fa “giro e tiro” fai fatica a contrastarlo, ma io sono contento di essere stato un protagonista, anche se è stata la vittoria della squadra. Sarebbe un peccato non andare ai play off: adesso proviamo a passare una bella Pasqua, facendo bella figura contro Treviso. E voglio il Pala Hilton Pharma gremito».
Anche a Chieti in tribuna c’era l’amico del basket ferrarese, Marcello Perazzetti. «Due punti meritati, dopo una gara dominata e portata avanti fino alla fine con una certa autorità dalla Mobyt, compagine in forma. Il posto in classifica è meritato, finalmente ho visto un buon Huff: altre volte non aveva giocato così bene. Credo che i playoff per Ferrara possano essere una bella avventura, da giocarli privi di pressione. Tutta la squadra ha girato con una certa fluidità, quando fai canestro è sempre importante. La sorpresa è stata Huff. Gli italiani hanno fatto il loro. A me piace molto Castelli». (l.m.)
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