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«Stiamo diventando un team da Champions»

«Stiamo diventando un team da Champions»

Francesco Colombarini sorride, esagera, e si gusta il pieno sapore della vittoria Simone: prosegue la strada che abbiamo intrapreso qualche mese fa

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ANCONA. «Dopo otto gol nelle ultime tre gare senza subirne nessuno possiamo dire che siamo già in serie A. Anzi, siamo una squadra da Champions!». È particolarmente ispirato patron Francesco Colombarini dopo la vittoria per 3-0 della Spal ieri ad Ancona. Poi entra nel dettaglio della gara: «Siamo contenti naturalmente, perché la squadra ha fatto molto bene. Zigoni ha segnato altri tre gol e ha dato una buona risposta a tutti quelli che dicevano che non segna. Molto bene anche la difesa che è imbattuta da cinque partite di fila».

Soddisfatto anche Simone Colombarini: «Prosegue una strada che abbiamo intrapreso qualche mese fa. Il lavoro paga. È stata una partita molto buona, abbiamo giocato bene stando molto attenti nel primo tempo e forse trovando anche un gol buono che non ci è stato concesso. Poi nella ripresa devo dire che abbiamo fatto davvero bene, sicuramente il rigore e il primo gol ci hanno messo in discesa la partita ma abbiamo continuato a giocare cercando continuamente la via della rete, senza mai buttare via un pallone e riproponendoci più volte nell'area di rigore avversaria». Una Spal che continua a non subire reti: «Questo è un altro aspetto che ci fa molto piacere, la squadra ha una sua solidità e compattezza. Non solo non abbiamo preso reti per diverse gare, ma gli avversari non arrivano nemmeno con troppa frequenza a tirare e ricordo solo un intervento di Menegatti nel finale quando ha dovuto deviare in calcio d'angolo una loro punizione».

Inevitabile chiedere a Colombarini jr se non ci sia anche un pizzico di rammarico per questa scalata alla classifica quando i playoff sono ormai praticamente irraggiungibili: «Resta di più la soddisfazione e non il rammarico - conclude il patron biancazzurro - perché bisogna sempre guardare avanti e mai indietro. Ora il mister ha trovato un'identità di squadra, sono stati fatti innesti giusti a gennaio; c'è maggiore serenità rispetto a qualche tempo fa e bisogna continuare in questa direzione. Proseguiamo in questo percorso senza guardare troppo la classifica poi vedremo a fine stagione, tra sei partite, dove saremo arrivati».

Andrea Tebaldi

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