Tre punti “risanano” il Mesola
Castellani in campo con tanti convalescenti, ma la Codigorese può opporre solo Foli: corsa ripresa
MESOLA. Pur ancora convalescenti, a cominciare dal numero degli acciaccati costretti in campo, i castellani estraggono una lusinghiera prova, battono i granata e lanciano chiaro il segnale che nella lotta per la Promozione loro ci sono ancora. Limpida e franca l'affermazione sui granata, capaci di competere con i biancazzurri fino alla seconda rete subita. Roma ritrova il suo posto per i 90’ al centro della difesa, vista anche l'assenza di Gianella, Marandella e Cusinatti si riprendono, dopo alcune giornate, in modo netto le operazioni del centrocampo e, insieme ai compagni, Codignola disputa una gara di notevole sacrificio legando centrocampo ed attacco. Passano 3’ e Cusinatti impegna Foli da fuori area, ripentendosi poi su punizione all'11. Al 13' è una fuga sull'out di Codignola a favorire la rete di Tirsu che irrompe in area sulla palla tesa calciata a mezza altezza dal compagno e realizza con un colpo di testa. Al 14' Telloli controbatte con un tiro a lato, al 23' ancora Codignola manda in tilt la retroguardia ospite con una delle sue accelerazioni e tira ma Foli c'è. Come, al 30' dalla parte opposta, c'è Righetti sulla conclusione di Telloli. Al 33' il portiere mesolano non si scompone su un piazzato alto di Scarpa ed un minuto dopo Righetti placca un tiro "telefonatogli" da Farinelli.
Al 46' un diagonale di Fiammanti costringe l'eroico Foli a deviare in angolo ma nulla può il portiere granata sul corner calciato da Cusinatti di fronte a Marandella che gli schiaccia di testa la palla in rete per il raddoppio. Al 50' Patergnani tira a lato ma l'incontro è comodamente in mano ai locali: al 57' Santon tira alto e al 61' Foli si salva su Tirsu rifugiandosi in angolo. Al 70' non è da manuale l'uscita di Righetti, Bardelle tira ma Agnelli allontana quasi sulla linea. Al '77 gli ospiti restano in dieci per l'epulsione di Mazzini. Al 79' ancora Cusinatti su punizione impensierisce Foli, quanto mai sugli scudi all'83', quando chiude la porta a Santon e gli ribatte il pallone sull'esterno della rete, e poi su un generoso Codignola.
Lorenzo Gatti