Vigarano ha applaudito un gruppo davvero super
VIGARANO MAINARDA. La salvezza ottenuta al primo anno di A1 ha galvanizzato il paese. Nei punti di ritrovo si parla solo dell'impresa delle ragazze in biancorosso, ottenuta malgrado mille avversità...
VIGARANO MAINARDA. La salvezza ottenuta al primo anno di A1 ha galvanizzato il paese. Nei punti di ritrovo si parla solo dell'impresa delle ragazze in biancorosso, ottenuta malgrado mille avversità societarie. Nel primo campionato nella massima serie la Pallacanestro Vigarano ha conquistato, sul campo, ben 18 punti. Il ritiro di La Spezia, che ha fatto perdere i due punti conquistati contro la squadra ligure, ed i tre punti di penalizzazione per un ritardato pagamento alla Fip, fanno figurare Vigarano con solo 13 punti in classifica. I tifosi, scherzando ma non troppo, insistono nel dire, con orgoglio, che la squadra ha meritato 18 punti e la società... 13.
L'euforia della tifoseria è anche alimentata ulteriormente dal fatto che, anche per l'ultimo turno, ci sono due biancorosse nelle classifiche top della Lega. Zara con 9 assist e Ugoka con 23 rimbalzi arpionati. L'affetto che lega i tifosi alla squadra si è visto anche sabato sera, dopo la partita persa con Cagliari, con la grande ovazione tributata ad ogni atleta. Particolarmente emozionante è stato quello rivolto a capitan Zara, con le lacrime agli occhi, perchè il pubblico ha voluto apertamente riconoscere la sua dedizione per essere scesa in campo anche con grossi probemi ad un ginocchio.
«Mi ha fatto piacere - afferma capitan Zara - che i tifosi abbiano riconosciuto e apprezzato il mio impegno. D’altronde, quando sono in campo, dare il massimo è l'unico modo di giocare che conosco. Fin da piccola ho sempre odiato perdere, anche quando giocavo sul campetto». Dopo le diverse problematiche patite per oltre metà campionato, infortunio ad una caviglia e problemi ad un occhio, con relative lunghe assenze, nel finale di campionato si sono viste le vere qualità di Greta Brunelli: «Ci tenevo a finir bene per mostrare quello che valgo veramente. Contro Cagliari ho trovato la serata giusta, centrando anche quattro triple che mi hanno appagato dalle amarezze durante la stagione. E, cosa ancor più importante, è stata grande l'emozione provata al momento del commovente attestato di stima che ci hanno rivolto i tifosi a fine partita». In un’atmosfera di grande euforia stonava, ancora una volta, aver notato l'assenza di dirigenti importanti. Vuoti molto criticati da gran parte di un pubblico che, malgrado tutto, era disposto a congratularsi ugualmente anche con chi non si è fatto vedere.
Dopo dieci anni se ne va anche il “numero uno” della panchina ed è giusto ricordare i momenti più belli. «Per l'attuale campionato - spiega coach Raffaele Ravagni - il ricordo più bello è quello di aver battuto Ragusa, all'epoca capolista e imbattuta da 17 turni. In quel momento la squadra era al top e quel successo ne è stato la conseguenza. Sotto gli occhi delle telecamere della Domenica Sportiva abbiamo sbalordito tanti. Per quanto riguarda gli altri nove anni, le soddisfazioni più belle sono state, senza dubbio, i campionati e le coppe Italia vinti. Sono però un nostalgico e considero molto appaganti anche tutti i momenti in cui una mia giocatrice è stata convocata in nazionale». Per quanto riguarda il futuro della società, in settimana si dovrebbero avere notizie. Sul sito della Pallacanestro Vigarano i tifosi, precisando però che la considerano una forma scaramantica, hanno messo la canzone di Ornella Vanoni “La musica è finita”.
Giuliano Barbieri
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