Per la Txt una pausa di riflessione prima del big match a Silea
FERRARA. La vittoria per 26-20 ottenuta domenica contro la Bassa Bresciana non ha soddisfatto per niente lo staff cussino, che si aspettava decisamente un altro approccio mentale al match. Dopo una...
FERRARA. La vittoria per 26-20 ottenuta domenica contro la Bassa Bresciana non ha soddisfatto per niente lo staff cussino, che si aspettava decisamente un altro approccio mentale al match. Dopo una settimana di lavoro intenso, svolto bene come forse mai negli ultimi tempi, ha fatto da contraltare l’impegno agonistico, disputato lontano dalle effettive possibilità della squadra.
E dire che alla Txt sono bastati 20’ di gioco per ribaltare il passivo di 12-3 e allungare sul 21-12, ma da questa squadra, che punta senza far mistero ad agguantare il quarto posto, adesso ci si aspetta di più. Iniziativa lasciata agli avversari, difesa al largo che spesso è stata messa in crisi dalla voglia di giocare degli ospiti, sono le pecche macroscopiche emerse, assieme a una presunta scarsa lucidità nei momenti chiave, che ha fatto perdere alcune buone occasioni. Usiamo il dubitativo perché la gestione dei raggruppamenti da parte del direttore di gara è stata tale da scombinare le idee più di una volta. Intendiamoci, non è stata una direzione sbagliata, solo basata su impostazioni che all’atto pratico hanno messo dubbi ai cussini su come muoversi.
Peccato per un punto di bonus che forse si poteva agguantare e che invece hanno acciuffato i bresciani a tempo scaduto, con un piazzato per un fallo sanzionato dall’arbitro per il discorso appena riportato.
Per perseguire l’obiettivo dichiarato, dopo la sosta pasquale, servirà il miglior Cus, a cominciare dal match esterno con il Silea, tappa fondamentale per la rincorsa, visto che sono proprio i trevigiani a precedere i ferraresi in classifica.
Domenica, intanto, con ogni probabilità si è chiusa la corsa ai due posti utili per i play off promozione. Il Mirano è naufragato a Paese e, a meno di suicidi sportivi collettivi, saranno proprio Casale e Paese ad accedere alla seconda fase, in virtù di una posizione migliore rispetto ai veneziani, che, per altro, devono ancora osservare entrambi i turni di riposo.
Classifica: Paese *59, Casale **57, Mirano 53, Silea **38 Txt Cus Ferrara **30, Villorba 30, Villadose *22, Cus Padova *22, Bassa Bresciana *12, Caimani **0 (* turni di riposo già osservati).
Dario Cavaliere
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