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Salani ritorna alle gare «La nuova sfida è in F4»

Salani ritorna alle gare «La nuova sfida è in F4»

Motonautica. L’ex Canottieri si è tesserato a San Nazzaro e cerca sponsor «Vorrei un partner del mio territorio per portare Ferrara sul palcoscenico»

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FERRARA. «Dopo i buoni risultati nazionali ed europei nella categoria T400 tra il 1995 e il 2000 (risultati principali, due argenti e un bronzo agli italiani, un bronzo agli europei) le novità 2015 sono che, a distanza di quasi 15 anni, torno ad avere la licenza di pilota e sarò tesserato con l’Associazione Motonautica San Nazzaro di Piacenza, un centro nautico molto attivo a livello nazionale e internazionale, dotato di un ottimo campo di gara utilizzato anche per i test da team di F1H2O». Michelangelo Salani, dunque, torna all’agonismo e si racconta.

«A distanza di anni - riprende - ho trovato un mondo della motonautica in circuito che ha subito una sorta di reset, ma che proprio ora si sta riorganizzando, e questo mi ha fatto capire che è il momento giusto per tornare in corsa. La grande opportunità viene dalla Formula 4, una categoria sulla quale sta scommettendo fortemente la Federazione Italiana Motonautica e il costruttore di motori Mercury Racing; basti pensare che per il 2015 il campionato italiano di F4 si prospetta su 3 tappe contro la prova unica della F2, e che la partecipazione a queste gare vale per l’ottenimento della superlicenza per F2 e F1H2O».

Una bella sfida, che trova Salani pronto: «Personalmente ho già guidato questo tipo di scafo in diverse tappe del campionato italiano di Formula 1000 del 1998, quando corsi con uno scafo Gardin della Società Canottieri Ferrara. La cosa un po' folle è che a pochi mesi dal via del campionato non abbiamo ancora barca e motore disponibili: ci vorranno tanto impegno e lavoro, ma quando si crede in un obiettivo e nella forza delle idee si riesce a fare l'impossibile e la sfida diventa ancora più bella! Quello che al momento è urgente è trovare gli sponsor per poter affrontare al meglio il campionato, sarebbe fantastico avere il supporto di qualche gruppo legato al territorio, un valore aggiunto al mio sogno di dare continuità alla tradizione motonautica ferrarese e dare un contributo al motorsport estense».

Al fine di valorizzare un brand, gli scafi di tipo formula hanno un design prestigioso ed aggressivo, praticamente delle auto di F1 dell’acqua: «Questo punto di forza - avverte Salani - non deve finire per spaventare possibili sponsor, gli impegni economici in ballo sono “ridicoli” rispetto alla maggioranza degli sport motoristici. Pertanto, chi eventualmente volesse ricevere informazioni al riguardo può contattarmi inviando un’e-mail a mik.racing.34@gmail.com e scoprire un’opportunità straordinaria in un action sport fuori dai soliti schemi. Va ricordato che la motonautica in circuito si svogle su acque interne, su circuiti a contatto diretto del pubblico, al pari di auto e moto. Nel ’95 tutto iniziò da un'idea ed un sogno - ricorda Salani - e l'anno successivo ero già il numero 2 in Italia e 10 in Europa della categoria T400: oggi, a 37 anni, ho solo più determinazione di allora».

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