La Tramec riposa e si gode il primato grandi numeri
CENTO. Mai così dolce fu il rientro in palestra per una Tramec che, martedì scorso, ha ripreso gli allenamenti tra sorrisi giustificati dalla matematica certezza del primo posto in classifica e dalla...
CENTO. Mai così dolce fu il rientro in palestra per una Tramec che, martedì scorso, ha ripreso gli allenamenti tra sorrisi giustificati dalla matematica certezza del primo posto in classifica e dalla consapevolezza di non avere una partita da preparare nel breve periodo, dato che nel fine settimana la formazione centese non scenderà in campo poiché osserverà il secondo dei due turni di riposo previsto dal calendario. Mentre le dirette inseguitrici si daranno battaglia (Bologna-Montichiari, Udine-Milano).
Anche per questo motivo, capitan Di Trani e soci hanno approfittato dell’occasione per visitare lo stabilimento della ditta Pasquali di Quartesana, uno dei principali sostenitori della formazione guerciniana, che dal 2011 è al fianco dei biancorossi. L’azienda fu main sponsor in occasione delle finali di Coppa Italia nel 2012 e a quelle di quest’anno ha offerto la maglietta celebrativa dell’evento al popolo biancorosso.
La società, durante questo incontro, ha colto l’occasione per ringraziare la squadra e lo staff per questo imprevisto ma meritato risultato (il primo posto in campionato), che non è sinonimo di promozione ma vale la pole-position nella griglia di partenza del gran premio che determinerà chi andrà a Forlì a giocarsi il passaggio di categoria.
«Un risultato davvero straordinario - dicono i dirigenti centesi -, alla luce degli obiettivi stagionali e del percorso intrapreso insieme ai tanti sponsor e tifosi ai quali vogliamo dedicare questo traguardo che ci proietta verso una seconda fase di stagione alla quale ci presentiamo con rinnovate ambizioni ed entusiasmo; rispettosi degli avversari, ma consapevoli che abbiamo i numeri per giocarcela con chiunque, avendo vinto 21 gare su 26 ed avendo già costretto alla sconfitta 12 delle 14 formazioni sin qui incontrate. Il tutto nonostante l’inserimento in un girone che, a detta di parecchi tra addetti ai lavori e appassionati, è tra i più competitivi nella storia del campionato di Serie B».
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