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Il Berra ha riaperto la corsa salvezza «Ma non sarà facile»

Il Berra ha riaperto la corsa salvezza «Ma non sarà facile»

Prima categoria. È lotta per uscire dalla zona “calda” Almeno 7 squadre coinvolte e mancano solo due turni

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FERRARA. In una notte è cambiato lo scenario della Prima categoria. Almeno per quanto riguarda la zona play out, con il Berra che, avendo vinto il recupero con il Funo, è a 3 punti dalla salvezza diretta. Blucerchiati arrembanti e vittoriosi fuori casa, inoltre hanno potuto giocare mercoledì prima delle vacanze pasquali, quindi senza disperdere energie utili in campionato.

«Speriamo nella salvezza diretta - dice il diesse Giampietro Pincelli -, magari evitare i play out, ma dobbiamo anche non peccare di presunzione e guardarci bene alle spalle».

Il calendario prevede due partite difficili per il Berra, che dopo le feste gioca con la capolista San Carlo e in ultimo affronta il Basca: i sancarlesi non possono concedere sconti; i bolognesi, invece, con un colpo di reni potrebbero approdare ai play off, la matematica li dà ancora in corsa: «Saranno due partite difficili, che non possiamo perdere. Corriamo il rischio di arrivare con almeno sette punti dalla quint’ultima in classifica, quindi ogni proclama oggi è prematuro».

Con sei punti in palio, la corsa salvezza coinvolge almeno Tresigallo, Poggese, Gallo, Bevilacquese, Consandolo, Berra e Gorino, mentre l’Argenta Pgv sembra ormai spacciata in coda. Ora il Berra, però, deve fare i conti anche con le assenze: «Domenica abbiamo giocato in dieci dall’inizio con il Consandolo. Eravamo in elenco in undici solo perché un nostro collaboratore ha accettato di finire in distinta, ma non è un giocatore e non ha infatti giocato. Inoltre Marangoni ha giocato nonostante uno stiramento. È fuori anche Zerbini Zaffoni per infortunio. Siamo davvero contati, ma giochiamo a calcio. Devo dire che i ragazzi ce la mettono tutta ed esprimono anche un buona qualità nel gioco. Proveremo a salvarci, questo è poco ma sicuro. Senza nulla togliere alle altre, mi tocca sottolineare il fatto che il livello della categoria si è abbassato e paradossalmente siamo penalizzati quando proviamo a cercare sempre azioni manovrate. Comunque, non cambieremo il nostro approccio e daremo il massimo sino alla fine».

Corrado Magnoni

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