Mobyt, Hasbrouck si carica con l'aria da big game
Sfida alla capolista Treviso: "Sarà battaglia e noi siamo pronti"
FERRARA
Mobyt-Treviso (domani alle 18 al Pala Hilton Pharma) è la gara più importante della storia della Pallacanestro Ferrara. E fra le più importanti della carriera del leader biancazzurro Kenny Hasbrouck, che mai è riuscito a qualificarsi ai play off. C’è solo andato ad un passo nell’esperienza in Germania. È carico, Kenny, che ha ormai smaltito i guai alla schiena. «Concordo: contro Treviso è la gara più importante della stagione - le parole della point guard della Mobyt -; affrontiamo una compagine top a tutti gli effetti, come classifica e gioco. Sarà una battaglia, ma siamo pronti a regalare delle soddisfazioni ai nostri fan. Ci sarà da lottare e siamo pronti a farlo».
Abbiamo già parlato del colpo della strega che l’ha limitata al Pala Tricalle, domenica scorsa. A poche ore dal match contro Treviso, come sta?
«Cose normali, dopo 35 partite, amichevoli comprese. È stata un’annata dura e lunga, ho giocato sempre molto. Piccoli problemi che non comprometteranno la mia prestazione contro la De’ Longhi: sarò al 100%».
Alberto Martelossi, dopo il ko a Roseto, lamentava il fatto che lei è poco tutelato dalle terne arbitrali.
«Come tutti coloro che vanno in campo vorrei che mi fischiassero qualcosa di più. Ma c’è un però…».
Quale?
«Non credo che gli arbitri stiano facendo un brutto lavoro, sono io che, quando ne ho la possibilità, devo finire meglio il lavoro: dunque, finalizzare meglio anche se ci sono dei contatti».
Ha giocato molte gare importanti in carriera, a Bologna, sponda Virtus, come in altri team europei. A che punto mette il match contro la De’ Longhi fra le gare maggiormente importanti che ha disputato?
«In carriera non sono mai arrivato a giocare i playoff. In Germania abbiamo perso il match decisivo per approdare fra le prime otto della classifica, dopo un’intera stagione in cui siamo stabilmente stati fra le prime otto. Del college non parlo, perché è passato troppo tempo. Come importanza, metto Mobyt-De’ Longhi se non al primo posto, al massimo al secondo, dopo quella per andare ai playoff in Germania. Insomma, quella di domani sarà una gara fondamentale».
Parliamo della compagine allenata da coach Stefano Pillastrini?
«E’ una formazione molto consistente, che gioca in maniera costante ed aggressiva; in attacco e in difesa. Aspetti che hanno consentito a Treviso di vincere molte partite sia casalinghe che lontano dal Pala Verde. Meritano di essere al primo posto: sono un’ottima squadra, ben allenata».
La chiave di volta per superare la De’ Longhi?
«Dovremo essere noi ad attaccare e non farci attaccare in tutte le situazioni del gioco».
Domani pomeriggio il Pala Hilton Pharma ancora una volta ribollirà di passione. C’è un messaggio che si sente
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