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Sgm Estense a Imola per tentare il miracolo

Sgm Estense a Imola per tentare il miracolo

FERRARA. Vigilia pasquale impegnativa per la Sgm, che sarà di scena al Palacavina di Imola (ore 18.30, arbitri Colombo e Fabbian) contro il forte Romagna Handball. Impegno a dir poco proibitivo per i...

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FERRARA. Vigilia pasquale impegnativa per la Sgm, che sarà di scena al Palacavina di Imola (ore 18.30, arbitri Colombo e Fabbian) contro il forte Romagna Handball. Impegno a dir poco proibitivo per i biancazzurri, ancora di fronte ai protagonisti assoluti del girone, che si sono guadagnati sul campo, e meritatamente, le chance di disputare le semifinali scudetto.

Romagna ha disputato una stagione esaltante, dominando in campionato, ben figurando alle Final Eight di Coppa Italia e ribadendo la propria forza in questa poule scudetto; ha infatti nuovamente battuto la corazzata Carpi sabato scorso, dopo un incontro vibrante e combattuto, e guida la classifica del gironcino a punteggio pieno. I ragazzi di Tassinari esprimono una pallamano solida ed efficace, imperniata su difesa compatta e un attacco lucido e manovriero; forte di un gruppo altrettanto solido e compatto, senza nomi roboanti, ma composto da ottimi giocatori, interpreti egregi in ogni ruolo. Tra i pali il titolare Davide Tassinari ha contribuito in maniera determinante ai successi stagionali, ma anche il giovane Errante, quando chiamato in causa, ha lasciato impronte indelebili; in cabina di regia il figlio d’arte Bicio Tassinari, vero mattatore e protagonista assoluto dei suoi, capace di segnare ma anche di far segnare, orchestrando magistralmente la manovra. Altra sorpresa della stagione, che gli è valsa la convocazione in azzurro, l’ala destra Santilli, mancino spesso in doppia cifra, senza dubbio il terminale offensivo più pericoloso dei romagnoli. Altro pezzo da novanta, il pivot Ceroni, particolarmente immarcabile ed arcigno difensore. Pregiata la batteria dei terzini: a destra Rossi, mancino veloce dalle ficcanti penetrazioni; a sinistra il veterano Folli, sempre pericoloso e presente nei momenti caldi del match, e il giovanissimo Bulzamini, mastodontico cecchino devastante dalla distanza. All’ala sinistra l’italo-argentino Vanoli, apprezzata scoperta dell’annata in un ruolo a lui desueto. La mano dell’allenatore è evidente e la stagione sin qui disputata dalla sua squadra è l’ennesima conferma della bontà del lavoro svolto da Domenico Tassinari.

I padroni di casa sono lanciatissimi verso le semifinali scudetto e non possono perdere punti; l’Estense dal canto suo non ha null’altro da chiedere a una stagione nettamente al di sopra delle più rosee aspettative, che tante soddisfazioni ha regalato a coach Di Vita e alla società della presidente Ziosi. Il successo di Prato della settimana scorsa è stato un ulteriore elemento che ha impreziosito il già strabiliante campionato degli estensi, ma il colpaccio in casa dai gialloneri sembra impresa impossibile. Il tecnico toscano non lascerà nulla d’intentato, anche se deve fare i conti con qualche acciacco; rientrano Hristov, che ha assorbito l’intervento chirurgico che lo ha tenuto fuori contro Ambra, e Beppe Sacco, dopo il lungo infortunio. Preoccupa Resca, fermo in settimana per noie muscolari e difficilmente utilizzabile oggi; qualche dolore pure per Michele Rossi, che dovrebbe comunque essere regolarmente tra i pali, per lui ennesima conferma in Nazionale maggiore per lo stage di metà aprile. Non sarà della partita invece il jolly Anania bloccato a Ferrara per lavoro.

Corrado Magnoni

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