Juventus, è sempre spettacolo Tevez
Una rete dell’argentino spiana la strada contro l’Empoli, nel recupero raddoppia Pereyra. Scudetto sempre più vicino
TORINO. Tevez, sempre Tevez. Con un gol segnato e l’altro propiziato, l’Apache infilza anche l’Empoli e la Juventus si avvicina sempre più verso il quarto scudetto consecutivo. Finisce 2-0 per i bianconeri il posticipo della 29esima giornata di serie A, all’apoteosi mancano ormai tre vittorie come da tabella di marcia indicata da Allegri.
Una Juve sempre più trascinata dal suo fuoriclasse e ormai leader indiscusso. L’Apache replica a Menez e si riprende anche la leadership solitaria della classifica marcatori a quota 17 gol. Ci pensa poi Buffon a blindare il vantaggio con almeno tre grandi parate nel secondo tempo che spengono le velleità dell’Empoli. Nel finale arriva anche il sigillo di Pereyra giusto per arrotondare il risultato. La squadra toscana esce comunque a testa alta dallo Juventus Stadium.
Tra infortuni e impegni ravvicinati, Allegri è quasi costretto al turnover. In difesa un turno di riposo a Chiellini, spazio a Ogbonna al fianco di Barzagli e Bonucci. A centrocampo assenti Pirlo, Pogba e Marchisio in cabina di regia gioca Padoin con Sturaro e Vidal accanto. Sulle fasce confermati Lichtsteiner ed Evra, in attacco Llorente e Tevez, l’unico che non riposa mai. In casa Empoli, Sarri conferma l’undici che ha sconfitto il Sassuolo con Saponara alle spalle di Maccarone e Pucciarelli.
Primo tempo tutto di marca bianconera. Juve subito aggressiva e dopo soli 3’ il primo tentativo con Tevez che dai venti metri impegna Sepe. Juve vicinissima al gol al 17’ con Tevez che riceve palla al limite, con una finta si beve tre difensori avversari ma sul più bello viene fermato da un ottimo Sepe in uscita. Passano tre minuti e altra occasione per i padroni di casa con Lichtsteiner che non approfitta di un disimpegno errato della difesa ospite e ciabatta a lato un diagonale di sinistro. Il forcing della capolista aumenta, l’area di Sepe è cinta d’assedio. Al 33’ Lichtsteiner e Vidal si ostacolano a vicenda a due passi di Sepe. Empoli che comunque non rinuncia mai a proporsi, tanto che al 40’ sfiora a sua volta il vantaggio con un diagonale di Maccarone che termina alto. Juve che passa in vantaggio al 43’ con un calcio a due in area che Tevez scaraventa con violenza sotto la traversa, punizione concessa dall’arbitro per un retropassaggio di Rugani a Sepe. Prima dell’intervallo l’Apache sfiora anche il raddoppio con un’altra azione travolgente terminata però con un destro debole tra le braccia di Sepe.
Avvio di ripresa da brividi per la Juve, che deve ringraziare Buffon, decisivo prima su un tiro di Saponara dal limite e poi su un colpo di testa in tuffo di Pucciarelli. La squadra di Sarri attacca, la Juve si limita a controllare per cercare poi la giusta ripartenza. Ma al 23’ viene ancora una volta salvata da un grande Buffon in uscita disperata su Pucciarelli. La partita la chiude però il neo entrato Pereyra in pieno recupero firmando il definitivo 2-0 ribadendo in rete a porta vuota un sinistro di Tevez respinto da Sepe.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
