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sette giorni di parole

Coach Martelossi (Mobyt) «Treviso ha con grande merito, se non proprio dominato, sicuramente controllato il campionato, esprimendo buon gioco e costruendo un progetto molto futuribile. Sarà un onore...

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Coach Martelossi (Mobyt)

«Treviso ha con grande merito, se non proprio dominato, sicuramente controllato il campionato, esprimendo buon gioco e costruendo un progetto molto futuribile. Sarà un onore poter far parte di questo grande evento, ma noi dobbiamo concentrarci sul campo. Dovremo essere bravi a tenere botta contro la loro pazzesca fisicità e a non farli giocare in campo aperto dove sono micidiali. Non possiamo “battezzare” qualcuno: vanno fermati come complesso di squadra. La partita dell’andata, in questo senso, ci deve insegnare tante cose».

Coach Pillastrini (Treviso)

«Per noi il match davvero fondamentale era quello contro l’Acmar Ravenna di domenica scorsa, gara che abbiamo affrontato molto bene. Quella contro la Mobyt sarà una partita che, se vinta, significherebbe chiudere il discorso dei play off, mettendo un’ipoteca sul primo posto molto importante, sempre che conti qualcosa arrivare primi. Gara, quella contro la Mobyt, che affrontiamo con grande serenità; per noi risulterà fondamentale in caso di successo, altrimenti cambierebbe poco nell’economia dell’attuale momento nostro: siamo comunque molto sereni».

Gracis (giemme di Treviso)

«Altra gara importante, di alto livello, in cui entrambe le squadre si giocano la certezza dei play off. Una gara di qualità, diversa dalle altre con clima da categoria superiore. La Mobyt è squadra ben strutturata, era forse la favorita numero uno alla vigilia e, dopo aver sistemato i problemi iniziali, nel girone di ritorno è venuta fuori alla grande. È una compagine forte e solida con italiani di spicco e americani importanti che possono fare la differenza. Noi siamo in un buon periodo, a livello atletico e morale. C’è sempre la giusta tensione, quella che ti permette di esserci ben presente con la testa, aspetto fondamentale per affrontare impegni probanti come questo».

Ferri (capitano Mobyt)

«Sappiamo benissimo quanto sarà difficile; per la tensione di giocare davanti alla tv e per la forza oggettiva dei nostri avversari. Però siamo pronti: abbiamo voglia di continuare il percorso e non siamo più quelli dell’andata, quando Treviso ci mise sotto sul piano fisico e della personalità».

Hasbrouck (Mobyt)

«Contro Treviso è la gara più importante della stagione, affrontiamo una compagine top a tutti gli effetti, come classifica e gioco. Sarà una battaglia, ma siamo pronti a regalare delle soddisfazioni ai nostri fan. Ci sarà da lottare e siamo pronti a farlo. A livello personale cercherò di presentarmi nella miglior condizione possibile. Abbiamo bisogno del nostro pubblico».

Bulgarelli (pres. Mobyt)

«Contro Treviso sento il profuno della grande storia. A Ferrara arriva una società di blasone. Io però sono convinto che la mia squadra abbia la capacità e la forza di portare a casa la gara. Mi aspetto ujna partita difficilissima, ma con l’aiuto dei nostri tifosi faremo sentire a casa la nostra squadra».

Williams (Treviso)

«Contro Ferrara di fronte ci sarà Hasbrouck, un campione per questa categoria. Dovremo concentrarci e difendere soprattutto su di lui. La partita sarà dura ma noi siamo pronti».

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