Spal, altre cinque così e il sogno può avverarsi
La Reggiana nel mirino per un derby da far durare fino all’ultima giornata
FERRARA. Mancano cinque giornate alla fine del campionato di Lega Pro. In questa domenica di Pasqua, a bocce ferme, diamo un’occhiata al programma del prossimo mese, l’ultimo del torneo, delle prime 10 formazioni nella graduatoria del girone B, assegnando “stelle”, da una a tre, in base alla difficoltà del calendario. Certo, nessuno può ora avere certezze su quale sarà magari la situazione anche solo tra un paio di settimane e le sorprese sono sempre dietro l’angolo. L’obiettivo è provare a scattare una fotografia allo stato attuale del cammino delle squadre in ottica prima posizione, piazzamenti play off (con ogni probabilità la quarta non ci andrà, perché le pari classifica dei gironi A e C hanno più punti) e qualificazione alla Coppa Italia Tim.
Teramo punti 65
Gli abruzzesi sembrano molto ben indirizzati verso la serie B. Cinque punti di vantaggio sull’Ascoli a cinque dalla fine sono un margine importante. In più, il calendario è dalla loro parte, visto che al Bonolis arriveranno Lucchese e Pontedera, che sembrano non avere molto più da chiedere a questo torneo. Insidiose le trasferte a Prato e Savona, in casa di squadre in lotta per la salvezza, prima dello scontro diretto finale contro l’Ascoli in casa. Grande favorita per la promozione diretta. Difficoltà: **
Ascoli punti 60
La formazione marchigiana sembra avere smarrito la bussola. Nelle ultime 5 partite giocate nessuna vittoria, 4 pareggi e la sconfitta di Forlì. Calendario ora tutt’altro che semplice: insidie in trasferta su campi di squadre in zona pericolo come Grosseto e Santarcangelo, prima dell’appuntamento finale a Teramo. In casa ospiterà Carrarese e Ancona, squadra quest’ultima che per storica rivalità venderà cara la pelle. Mal che vada, play off comunque quasi in cassaforte. Difficoltà: ***
Reggiana punti 55
I granata recupereranno mercoledì 8 la gara interna con il Pisa. In ottica Spal, per i più sognatori, l’importante è che non esca il segno 1. Pochi giorni dopo, altra gara interna contro la Carrarese, prima di andare a Savona, ospitare il fanalino di coda San Marino, andare in casa della già tranquilla Lucchese e chiudere con il derby interno contro la formazione di mister Semplici. Difficile poter disegnare un calendario migliore. Netta favorita per i play off. Difficoltà: *
L’Aquila punti 54
La squadra abruzzese probabilmente sarà il principale tifoso del Pisa fra pochi giorni. Recuperare un punto, due o quattro alla Reggiana farebbe una bella differenza, anche alla luce di un calendario estremamente complesso, forse il peggiore tra le squadre di testa, visto che dovrà affrontare quattro squadre al momento tutte impegnate nella lotta per non retrocedere: trasferte a Pistoia e a Piacenza, mentre al Fattori andranno Forlì e Grosseto, prima di chiudere ad Ancona. Difficoltà: ***
Pisa punti 51
La formazione toscana si gioca nel recupero di mercoledì a Reggio Emilia soprattutto e poi contro la Spal lunedì 13 buona parte della propria stagione, fino a questo punto estremamente al di sotto di quelle che erano le attese iniziali. Superati questi ostacoli, il calendario sarebbe leggermente in discesa, con la Pistoiese in casa, la gara esterna di Ancona, il Tuttocuoio all’Arena Garibaldi e la trasferta finale a Forlì. Difficoltà: **
Spal punti 49
I biancazzurri arrivano sulle ali dell’entusiasmo per le ultime cinque vittorie di fila a questo finale nel quale non hanno nulla da perdere. Il calendario interno non è certo malvagio: con Tuttocuoio e Pistoiese si può anche puntare al bottino pieno. Due trasferte su tre sono scontri diretti e, per chi deve inseguire, non è certo uno svantaggio: a Pisa subito e all’ultima a Reggio Emilia, in una gara che potrebbe contare niente... o tutto. In mezzo c’è anche la trasferta a Carrara. Difficoltà: **
Ancona punti 48
L’Ancona versione balneare vista contro la Spal non si è ripetuta a Gubbio, dov’è andata a vincere. Calendario del finale di stagione davvero tosto, visto che, Lucchese a parte, affronta tutte squadre in lotta per un obiettivo: Prato, Pisa e L’Aquila arriveranno allo stadio del Conero per fare punti, mentre ci saranno le trasferte a Pistoia nel recupero e quella di Ascoli, ricca di mille implicazioni per la formazione biancorossa. Difficoltà: ***
Lucchese punti 47
I toscani, assieme alla Spal, sono la formazione che più ha cambiato marcia nella seconda parte del torneo. Salvezza con largo anticipo, troppo distacco per poter realisticamente ambire a qualcosa di più in alto. Ospiteranno Ancona e Reggiana al Porta Elisa, mentre i viaggi sono a Teramo, in casa della capolista, a Pontedera per giocare col Tuttocuoio e a Piacenza con la Pro. Obiettivo prime otto e Coppa Italia Tim alla portata. Difficoltà: **
Pontedera punti 45
Altra toscana che, conquistata la salvezza, nelle ultime giornate ha tirato un po' il fiato, con la vittoria che manca da metà marzo, quando ha vinto a Prato con un roboante 4-0. Il gruppo di Indiani in questo finale attende al Mannucci Pro Piacenza e Carrarese, mentre fuori casa calendario molto tosto con viaggi a Forlì, Teramo e Santarcangelo, quindi in casa di squadre o in lotta per salvarsi o alla caccia di punti per la B. Sembra difficile anche arrivare alla Coppa Italia Tim. Difficoltà: ***
Tuttocuoio punti 44
A metà classifica si trova anche l’altra formazione toscana che gioca a Pontedera e protagonista di un vero e proprio miracolo, visto che a quota 44 può assistere alla lotta salvezza degli altri. Al Mannucci arriveranno Savona, Lucchese e all’ultima giornata il San Marino. Il bottino di punti può anche aumentare. Trasferte problematiche a Pisa e a Ferrara. Difficoltà: **
Andrea Tebaldi
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