La Spal può contare sui suoi tifosi
La squadra al terzo posto in classifica nel girone per affluenza di pubblico al Paolo Mazza
FERRARA. Spal al terzo posto in classifica nel girone per affluenza di pubblico al Paolo Mazza. È questo il dato che emerge analizzando i numeri relativi alle presenze negli stadi nel gruppo B della Lega Pro. Al primo posto, nonostante un cammino nel girone di ritorno molto deludente, si conferma il Pisa, con la bellezza di 88.294 spettatori in 16 gare giocate all’Arena Garibaldi (media 5.518 a partita) seguito a breve distanza dall’Ascoli, che fa registrare un valore medio di 5.086 spettatori al “Cino e Lillo del Duca” per un totale di 86.470 spettatori in 17 partite. Sul podio, medaglia di bronzo in questa classifica, come detto, la società guidata dalla famiglia Colombarini e Walter Mattioli, con un valore medio di 3.372 spettatori per gara e un totale di 57.326 presenze in 17 incontri.
L’affluenza “alla Spal”
Il picco irripetibile di questa stagione al Mazza lo si è registrato contro il Teramo: 5.366 spettatori in un sabato sera di ottobre, quando la Spal respirava ancora aria di altissima classifica ed era in ballo il primo posto. Il dato di affluenza allo stadio, come avviene dovunque, è direttamente proporzionale all’andamento della squadra. Quando si è perso contatto con i primi posti, è stato tutto uno scendere fino a toccare la quota minima, qualche settimana fa, con le 2.484 presenze per il match con il Grosseto. L’annata non era iniziata male: 3.694 spettatori per l’esordio in agosto contro il Pontedera, quasi 3.000 per la sfida al Santarcangelo, dopo le due sconfitte d’avvio, buoni dati a settembre contro Ascoli e Lucchese, anche se nel primo caso con il robusto aiuto della tifoseria ospite. Novembre fa registrare oltre 4.000 presenze contro L’Aquila e Ancona (anche qui massiccio arrivo dalle Marche). Dopo l’esonero di Oscar Brevi sono 2.770 gli spettatori presenti domenica 14 dicembre per l’esordio con sconfitta di mister Leonardo Semplici contro la Carrarese. Con l’eccezione del derby contro la Reggiana (3.570 presenze) d’inizio gennaio, non si è più toccata quota tremila fino alla gara di giovedì scorso con il Forlì, con i dati del girone di ritorno tutti tra i 2.500 e i 2.800 spettatori. Complice la serie estremamente positiva della Spal guidata dall’allenatore toscano, si è riconquistata parte del pubblico perso nei mesi invernali e contro i romagnoli, con 3.450 presenze, si è stabilito il record del ritorno. Ora restano due gare contro Tuttocuoio e Pistoiese per cercare di difendere il terzo posto come presenze medie allo stadio, per arrivare davanti - almeno in questa graduatoria - alla Reggiana, che insegue al quarto con un dato medio di 3.189 spettatori, ma alla quale mancano ancora da giocare ben 4 partite in casa.
La classifica
Detto di Pisa, Ascoli, Spal e Reggiana ai primi quattro posti per affluenza allo stadio, la maglia nera va assegnata al San Marino: solo 5.000 spettatori complessivi in tutto il campionato (dato totale sotto il valore medio per una singola partita per toscani e marchigiani), ossia una media di 313 spettatori a gara. Dopo le prime quattro, fanno registrare buoni dati Teramo, sulle ali dell’entusiasmo per una cavalcata che li sta portando in serie B (media 2.115), Ancona, L'Aquila e Lucchese, squadre che stanno disputando un campionato positivo. Poco sopra a una media di 1.000 spettatori per gara Gubbio, Forlì, Prato e Carrarese. Non altissimo il seguito in due capoluoghi di provincia come Grosseto e Savona, complice anche il campionato non esaltante delle due squadre. In fondo, poco davanti al fanalino di coda (in tutti i sensi) San Marino, troviamo al penultimo posto il Santarcangelo (473 spettatori di media a gara) e la Pro Piacenza (647).
I record
La partita finora più seguita di tutto il campionato è stata Pisa-Ascoli con 7.961 spettatori e non è l'unica gara dei toscani sopra le 7.000 presenze. Il record ad Ascoli, invece, si è registrato per la gara contro il Teramo con 7.044 spettatori. E, a proposito della squadra abruzzese, l’aria di B sta facendo crescere esponenzialmente le presenze al Bonolis: dopo tante gare sui 2.000 spettatori, giovedì contro il Tuttocuoio nell’impianto di Piano d’Accio si è toccata quota 4.170, record che, con ogni probabilità, cadrà all’ultima giornata quando la formazione di Vivarini ospiterà l’Ascoli. Grande affluenza anche per derby come Pistoiese-Prato (4.500 spettatori) e Ancona-Ascoli (4.702). La gara meno seguita di tutto il torneo è stata invece San Marino-Pro Piacenza con soli 100 presenti.
Andrea Tebaldi
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