Spal: gli occhi a Reggio, la testa già rivolta a Pisa
Stasera il recupero tra granata e toscani. Lunedì biancazzurri all’Anconetani
FERRARA. Gli otto risultati utili consecutivi, le cinque vittorie di fila, il solitario sesto posto in classifica (almeno fino all’odierno recupero dell’Ancona a Pistoia, ma bisognerà verificare l’ondivago stato delle motivazioni marchigiane) ed il -6 dalla Reggiana terza (quindi dal piazzamento che darà diritto di partecipare ai play off per la promozione in serie B) hanno fatto maturare - o hanno rafforzato - nell’ambiente spallino e nel popolo biancazzurro la convinzione che la squadra di mister Semplici sia pienamente in corsa per gli spareggi. Che la rimonta sulla Reggiana sia possibile. Posto che bisogna fare i conti anche con L’Aquila (1 punto meno dei granata, 3 più del Pisa, 5 sulla Spal, 6 più dell’Ancona), e che appunto va attesa la partita di oggi pomeriggio dei biancorossi, affinchè il sogno assuma contorni più definiti saranno necessarie due condizioni: prendere conoscenza del vitale recupero di questa sera tra Reggiana e Pisa, e battere i toscani nel posticipo di lunedì al “Romeo Anconetani”. Come dire che nell’immediato la Spal ha gli occhi al “Giglio” e la testa già rivolta alla trasferta pisana.
Le variabili odierne
Gli scenari questa sera sono ovviamente tre:
1) vince la Reggiana e la classifica (qui non contemplando la variabile Ancona) diventa questa, dal terzo posto in giù:
Reggiana 58
L’Aquila 54
Pisa 51
Spal 49
A -9 dai granata, con 5 gare da giocare, 15 punti in palio e lo scontro diretto all’ultima giornata a Reggio, la Spal per operare il sorpasso dovrebbe raccogliere 10 punti più della Reggiana. Significherebbe compiere un percorso praticamente netto, auspicando anche un contemporaneo forte calo della squadra di Colombo. A priori missione impossibile o quasi, ma l’andamento di questo campionato lascerebbe aperto uno spiraglio
2) esce il pareggio, con questa conseguente graduatoria:
Reggiana 56
L’Aquila 54
Pisa 52
Spal 49
A -7 e con la prospettiva di andare a giocare in casa di un Pisa ancora in corsa, per la Spal il compito non sarebbe semplice ma - sulla scorta dei presupposti già sottolineati - il margine ci sarebbe
3) il Pisa si impone a Reggio, per questa classifica:
Reggiana 55
L’Aquila 54
Pisa 54
Spal 49
Morale: quattro squadre raccolte in appena 6 punti, Pisa prepotentemente rilanciato, Reggiana col fiato sul collo e senza più certezze ed un... Pisa-Spal che lunedì diventerebbe “la madre di tutte le partite” sia per i toscani che per i biancazzurri.
Oltre i calcoli
Impossibile non valutare tutte queste ipotesi legate al recupero di stasera, ma al di là di ciò la realtà è che la Spal per continuare a sentirsi in corsa dovrà andare a vincere a Pisa. Se lo farà, allora potrà continuare a coltivare comunque il suo sogno. E la difficoltà non sarebbe tanto imporsi al “Romeo Anconetani”, perchè questo Pisa - indipendentemente da cosa “ farà” con la Reggiana - è totalmente inaffidabile, imprevedibile, alle prese con mille problemi di equilibrio tattico e di ambiente, quanto rendere ulteriormente corposa una serie di successi consecutivi che inizierebbe ad avere sempre più del clamoroso e che poi dovrebbe combattere contro la legge dei grandi numeri. Ma quella sarebbe una successiva ed ulteriore sfida, piacevole da prendere in conto.
La vera vittoria biancazzurra
Indipendentemente da come finirà (lunedì sera o possibilmente più avanti), vanno fatte due considerazioni:
intanto bisogna dare atto al presidente Walter Mattioli di aver mantenuto una sua coerenza, già che da agosto a oggi lui ha sempre (o quasi: una piccola parentesi c’è stata) parlato di play off, o ha alluso all’obiettivo stesso;
inoltre, alla luce della piega che aveva preso la stagione, della classifica e di tante altre indicazioni, riteniamo che la vera e più grande vittoria della Spal sia quella di “obbligarci” ad analizzare la corsa ai play off. Contemplando i biancazzurri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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