Tramec, Carretti guarda ai play off
Basket serie B. Il pivot: «Li avevo giocati a Novellara ma a Cento è un’altra cosa»
CENTO. Un play off tutto da gustarsi. Da prima della classe, guardando tutti dall’alto in basso. Da quando è a Cento ha fatto l’en plein, è il quarto di fila. Il primo in serie C terminato con la promozione e tre di fila in serie B. Tutti con diverse ambizioni, ma mai da primi in classifica. Marcello Carretti è gasato per l’ennesima post season, sta bene fisicamente, la tendinite è ormai guarita. Ammonisce tutti a non guardare quanto fin qui accaduto. Il play off è un’altra storia. Si ricomincia da zero:
«E’ un altro campionato - attacca il pivot Carretti - tutto quello che è stato fatto fino ad ora non conta più niente. Si riparte da zero. Avevo già giocato i play off a Novellara, ma giocarli a Cento è tutta un’altra cosa. Fisicamente sto bene, sono guarito. Mi stavo portando dietro questa tendinite ormai da alcuni anni ma ora sto bene, sono al 100 per cento».
Carretti fa l’esame al campionato, analizza la stagione della Tramec e il più imminente futuro: «Il nostro campionato è stato ottimo - continua Carretti - ma pur arrivando primi al termine della stagione regolare non abbiamo ancora vinto niente. Dobbiamo capire che comincia un nuovo torneo. Inutile fare calcoli su chi potrà essere il nostro avversario, già i quarti di finale saranno durissimi, sono rimaste le squadre migliori, tutte competitive. Attrezzate per vincere il campionato e salire di categoria».
Gli si chiede chi preferirebbe incontrare tra i pivot di ruolo rimasti in ballo: «Tutti centri di altra categoria - continua Carretti -: Iannilli è fisicamente fortissimo; Cazzaniga il mio preferito, giocatore in grado di fare la differenza anche lontano da canestro. Una cosa è certa, contro chiunque di questi giocatori che mi troverò di fronte dovrò dare il 110 per cento per essere all’altezza».
Come vivrà la Tramec queste ultime due giornate di campionato con il primo posto in tasca?
«Penso che sosterremo allenamenti mirati per conservare la condizione fisica e magari inserire alcuni schemi nuovi».
Prima trasferta da preparare, Crema. Una cosa è certa: questa Tramec non regalerà niente a nessuno.
Simone Gagliardi
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