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Martelossi: Mobyt in full immersion, voglio un aprile proficuo

di Lorenzo Montanari
Coach Martelossi
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Coach Martelossi

Il coach ferrarese chiede massima tensione negli ultimi 80', a partire dalla trasferta di Legnano

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FERRARA


«Aprile deve diventare una full immersion reciproca con i nostri tifosi, e soprattutto proficua».


Alla vigilia della fondamentale trasferta a Castellanza contro Legnano, Alberto Martelossi, coach della Mobyt, è chiaro, sa bene qual è l’obiettivo che si deve e vuole raggiungere.
«Quest’anno non esistono le gare di fine stagione – ammonisce Martelossi -, ma sfide tra compagini che hanno delle motivazioni diverse e che però non mollano niente: anche Legnano sarà su questa falsariga. Non ho dubbi che saremo pronti, nella misura in cui non ci fermeremo di fronte a ciò che gli avversari proporranno. Non ci aspettiamo aiuti da nessuno, la tensione non deve calare rispetto alla gara con Treviso, ma qualsiasi avversario deve essere affrontato allo stesso modo, unico must per andare alla probabile ricerca del successo».


A livello mentale è più difficile preparare questa gara rispetto a quella contro Treviso?
«Per il compito dell’allenatore, sì. Durante la settimana i miei giocatori mi hanno aiutato a capire che non ci sarà bisogno di molto per essere concentrati: mi sembrano presenti sull’impegno».


Legnano si è salvata con largo anticipo, grazie ad un’andata davvero importante.
«Tutto vero. Dal canto nostro vogliamo partecipare alla loro festa affinchè diventi anche la nostra festa».


Di Bella e Krubally i pericoli principali dei lombardi. È così?
«L’assetto play/ pivot è decisivo ed è un assetto di grande qualità - ha continuato il nocchiero biancazzurro -, per un livello alto del campionato pur in differente maniera, nel senso che Krubally è atletico ed emergente, mentre Di Bella è esperto. Il match si incentrerà molto su questo, dobbiamo considerare Frassineti come un giocatore straniero: più lui ha delle responsabilità in una squadra, più diventa importante, tanto che quando è assoluto protagonista vale come un esterno americano».


Quando Hasbrouck e Huff hanno fatto bene entrambi, sono arrivate ottime prestazioni e molte volte belle vittorie. È l’auspicio per domani?
«Mi aspetto come sempre che con tutti gli effettivi si faccia la differenza. Analizzando i singoli è possibile che loro possano vincere il match. Sono molto fiducioso che il nostro complesso possa essere migliore del loro».


Anche a Castellanza i tifosi non vi lasceranno soli. Spendiamo due parole nei loro confronti?
«Questa è sempre una bella soddisfazione. Se mai ce ne fosse bisogno è un motivo in più per cercare di fare il meglio che possiamo. Diciamo che vogliamo fare in modo che in questo periodo ci possa essere un’unione ancora più stretta e, speriamo, lunga. Il nostro obiettivo è di fare molte gare, di fare delle trasferte dove ci possa seguire la nostra gente, di fare delle gare al Pala Hilton Pharma dove ci sia sempre molta vicinanza. Mettiamolo come un impegno per il mese di aprile, che dovrà essere una full immersion reciproca e, a maggior ragione, di reciproca soddisfazione».


A 80’ dalla chiusura della regular season c’ è davvero grande voglia di fare bene e conquistare contro Legnano e Latina quattro punti che significherebbero certezza dell’accesso ai play off.
 

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