Niagara, il muro serenità contro la capolista Motta
Volley B1. I gialloverdi alle 18.30 nel Trevigiano per un match quasi impossibile Ma aver già raggiunto la salvezza potrebbe far giocare carichi e senza pressione
FERRARA. Un campionato che ha conosciuto molte regine. La Niagara le ha incontrate tutte e qualcuna l'ha pure incoronata. Oggi tocca entrare a palazzo reale, quello che tutti si attendevano fosse la residenza della regina già prima di iniziare l'avventura: la squadra ferrarese è impegnata a Motta di Livenza contro la Pallavolo Motta (ore 18.30, arbitri Bellucco e Rucli di Padova). Una partita dunque difficile per la Niagara, un confronto che pare impari. All'andata i trevigiani si imposero 3-0 a Ferrara eppure erano quarti in classifica e dovevano fare i conti già da qualche tempo con gli infortuni (tra tutti quello del formidabile opposto Cetrullo). Da allora, per la Pall. Motta è stata una bella ascesa verso il primato, ascesa che le competenza senza dubbio. Contro Ferrara ha affilato ulteriormente le armi grazie anche alla Coppa Italia, manifestazione dalla quale è arrivata però la delusione della sconfitta nella prima partita delle Final Four disputate la settimana scorsa ad Aversa (padroni di casa vittoriosi 3-0, tutti i set a 21). Un incidente di percorso e poco importante: è il campionato che fa la stagione e questo parla di 10 vittorie nelle ultime 11 partite, striscia vincente aperta di 6 con un solo set perso in questo girone di ritorno. Come controbattere alla forza di questa corazzata?
Per la Niagara c'è prima di tutto la tranquillità. La vittoria prima di Pasqua contro il Prata (ultima squadra a battere Motta) ha messo in cassaforte la pratica salvezza e la squadra ha sicuramente la possibilità di giocare queste cinque partite che portano alla fine della stagione senza alcuna pressione: «Conto molto su questa leggerezza acquisita - ha spiegato ieri Andrea Zambelli - e poi qualcosa abbiamo mostrato. Non vedo perché non provare ad esprimerci al meglio che possiamo anche se ci aspettano avversari veramente forti. E la Pall. Motta è la numero uno: non lo dice solo la classifica». Nella Niagara allenamenti regolari per tutti in queste ultime due settimane e buone indicazioni dall'amichevole disputata a Conselice. Per l'allenatore solo il contrattempo di non poter disporre del giovane Baldazzi: «Continua ad avere problemi fisici che lo frenano. Peccato perché gli avrei sicuramente concesso non poco spazio in questo finale».
Raffaele Ziosi
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