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Mobyt, due curve al rettilineo più bello

 Mobyt, due curve al rettilineo più bello

Con Legnano e Latina lo sprint che determina l'ingresso ai play off 

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FERRARA. Una chicane di due partite. La prima curva a destra oggi, a Castellanza, contro l’Europromotion Legnano. La seconda a sinistra venerdì prossimo, a Ferrara, contro Latina.

E poi, se il motore della Mobyt riesce a tenere alto il numero di giri, ecco il rettilineo finale, ossia i play off. Ma per arrivare in uno dei primi quattro posti Ferrara deve schiacciare sull’acceleratore e tenere alta la velocità. Vale a dire dovrà conquistare il maggior numero di punti per evitare di restare inguaiata in classifiche avulse o scontri diretti.

Quindi, ecco che, con pazienza, la Mobyt dovrà cercare di fare punteggio pieno, oggi e venerdì, per poi alzare la testa e vedere cos’hanno fatto le dirette concorrenti. Ma con due vittorie su due la Mobyt potrebbe avere una buona posizione in griglia play off. Conti che, comunque, andranno fatti alla fine. Ora la gara è ancora aperta, quindi vietato distrarsi. Come si dice in questi casi, affrontare un avversario per volta.

Per questo, la Mobyt dovrà tenere gli occhi puntati su Legnano, che arriva al finale di stagione con la salvezza in tasca, ma non certo in smobilitazione. All’andata Ferrara dovette faticare un po’ per avere ragione della squadra che ha in Di Bella e Kroubally due riferimenti importanti. Ma non è solo nell’asse play-pivot che Legnano ha la sua forza, perché anche l’altro straniero Merchant sarà un cliente difficile da limitare, così come l’ala Frassineti. Dalla prima sfida della stagione la Mobyt è cresciuta molto.

La dimostrazione è arrivata nella vittoria in volata contro la capolista Treviso, dove Ferrara ha dimostrato carattere e determinazione, ma anche la giusta solidità mentale. Ora, negli ultimi ottanta minuti di regular season, Ferrara non dovrà diminuire la tensione. Sarà fondamentale giocare ad alto livello fino alla fine, perché solo così sarà possibile per i biancazzurri coronare la stagione entrando nei play off e farlo nel posizione migliore.

Le motivazioni che i giocatori di coach Alberto Martelossi riusciranno a trovare oggi contro Legnano, saranno fondamentali nella gestione della gara. Ovviamente tutto passa dalla tenuta difensiva e dalla capacità di Ferrara di rubare palloni e controllare i rimbalzi.

Solo così l’attacco della Mobyt può trovare ossigeno ed energia per provare a giocare in campo aperto, alternando soluzioni interne, sfruttando il pivot Benfatto, ad altre esterne, ad esempio col tiro da fuori di Amici. Senza dimenticare che questa squadra può contare su un talento assoluto come Kenny Hasbrouck e un giocatore che, dopo tanta attesa, sta davvero facendo vedere giocate di talento: Troy Huff.

Insomma, la Mobyt di lavoro ne ha fatto tanto in questi mesi. Ora, dopo le soddisfazioni raccolte strada facendo, l’A2 unica conquistata sul campo e le posizione di classifica scalate una dopo l’altra, è arrivato il momento di tagliare un altro traguardo. Ossia conquistare i punti che pesano di più: quelli per l’accesso ai play off. In ottanta minuti la Mobyt si gioca un sogno. L’importante sarà tenere il piede pigiato sull’acceleratore e non sbandare. Ma Ferrara può farcela. Anche con il supporto dei propri tifosi.

Mauro Cavina

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