Semplici: «La Spal attuale può tenere testa al Pisa»
Il mister: per i play off serve un miracolo, pensiamo solo a questa gara
FERRARA. Mister Leonardo Semplici, come sta lavorando la squadra in vista della gara di domani sera a Pisa?
«I ragazzi stanno bene tutti. Direi che è la prima volta che capita dal mio arrivo di non avere nessun indisponibile, per un motivo o per l'altro: Giani ha recuperato dall'influenza che gli ha fatto saltare una seduta e Gentile non ha più nessun tipo di problema al ginocchio. C'è solo Fioretti che ha accusato nella seduta di oggi (ieri; ndr) un piccolo fastidio all'adduttore ma non dovrebbe essere nulla di preoccupante».
Che tipo di gara si aspetta dai suoi giocatori a Pisa?
«Mi aspetto di proseguire nel percorso delle ultime cinque partite, cercare i risultati attraverso il gioco. Dobbiamo andare là con grande rispetto, loro sono una squadra forte, con esperienza e con diversi giocatori di categoria superiore che hanno calcato campi importanti anche di serie A e B».
Ha seguito il Pisa dal vivo mercoledì sera nella gara contro la Reggiana, quali sono le sue impressioni?
«Meritavano di più rispetto a quanto hanno ottenuto, il loro nuovo allenatore ha dato un valore aggiunto in queste gare e cercheranno assolutamente contro di noi quella vittoria che consentirebbe loro di rilanciarsi in ottica play off. Sono una squadra a trazione anteriore, giocano con un 4-4-2 che per le caratteristiche dei giocatori spesso è un 4-2-4. Arma è un grande attaccante, tra i migliori del girone, e dovremo stare molto attenti sulle palle alte. Sarà bello, sarà difficile, serve la partita perfetta per portare a casa un risultato positivo ma penso che la Spal attuale possa tenere testa anche a questo Pisa».
Formazione tipo delle ultime gare che va verso la conferma?
«Vediamo dopo la rifinitura ma in linea di massima penso di sì. Tenere fuori qualcuno dispiace sempre però continuiamo su una strada e un assetto che ci hanno portato fin qui negli ultimi mesi. Comunque, l'importanza anche dei giocatori che entrano dalla panchina è sotto gli occhi di tutti, è successo ad esempio con Togni, Rovini, Zigoni, Fioretti, questo per un allenatore è un aspetto molto importante».
Ai tifosi che sognano ancora il terzo posto e la rimonta su Reggiana, L'Aquila e Pisa che cosa si sente di dire?
«Dobbiamo stare tutti coi piedi ben ancorati a terra. A tutti piacerebbe ma serve quasi un miracolo anche se ogni tanto succedono. Noi dobbiamo ragionare solamente partita dopo partita. E questa di Pisa è una di quelle gare che dà la motivazione da sola: se non hai la motivazione davanti ad una sfida di questo genere è ora di cambiare mestiere».
Un mister Semplici che dal suo arrivo ha anche dato molta importanza agli schemi da palla inattiva. C'è in serbo qualche ulteriore novità?
«Dò molta importanza a questo aspetto, credo molto allo studio di queste situazioni sempre più importanti nel calcio di oggi visto che il 30-40% delle reti vengono da palla da fermo. Cerchiamo di creare situazioni diverse per cercare di sfruttare le carenze degli avversari».
L'altro ieri il presidente Walter Mattioli ha speso parole importanti sul suo conto, spiegando che c'è l'intenzione di proseguire assieme il percorso, naturalmente se collimerannole sue esigenze personali e quelle del club: ad oggi, qual è la sua posizione in merito?
«Preferirei non parlare dell’argomento. Adesso pensiamo alla partita di Pisa. È naturale che gli elogi facciano sempre piacere ma al momento concentriamoci solo su questa gara, facendo una buona prova a Pisa, stando attenti ai pericoli, tenendo, come piace dire a me, le orecchie basse».
Spal Store. Un gruppo di tifosi della Spal ha regalato alla società alcune foto storiche relative agli anni '60, '70 e '80 del sodalizio biancazzurro. Le immagini si trovano ora allo Spal Store che si trova proprio sotto la tribuna del “Paolo Mazza”.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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