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Centese con l’orgoglio, ma il Meldola preme e vince

Centese con l’orgoglio, ma il Meldola preme e vince

Già retrocessi, i biancazzurri non regalano nulla e vanno addirittura in vantaggio con Budriesi. Poi gli ospiti dilagano

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CENTO. La Centese gioca la sua prima partita da già retrocessa, ma questo vocabolo non suona come "disarmata e rassegnata" nella visione di mister D'Astoli. Il quale arruola gli arruolabili: Dal Rio non è più il punto di riferimento avanzato di un attacco, ora affidato ai giovani Budriesi e Franchino; il tutto facendo buon viso a cattiva sorte con gli assenti: Lonardo, squalificato. Non ci sono più nemmeno De Rose e Buccafurni. Insomma, quella contro l'Old Meldola non vale più l'accesso ai play-out, ma è gara vera. La Centese gioca da arbitro del campionato, sostenuta dalla sua tifoseria, che non risparmia qualche sporadica frecciata alla società, ma sostiene i propri beniamini. I quali rischiano grosso al 1', quando Tumolo si fa largo per la battuta, ma viene disturbato e chiuso in angolo da Kula. Franchino va a battere un corner, al 10', con pallone che schizza su una mano di Righi e l'arbitro, a due passi, indica il dischetto. Budriesi batte con sicurezza e infila con una conclusione angolata: 1-0.

La Centese potrebbe approfittare di un paio di capovolgimenti, ma manca la rifinitura nell'ultimo passaggio. Da uno svarione, all'11’, parte come una saetta Bartolini, rallentato d'astuzia da Kula, il quale permette l'uscita sui piedi dell'attaccante di Alberghini. Per gli ospiti, la gara è troppo importante per non tentare il tutto per tutto. Mister Orioli toglie dal campo Turroni, per inserire Chiarini. Tuttavia, l'uomo da tenere d'occhio nella retroguardia è sempre Tumolo. Il quale, al 30', riceve palla da Dall'Ara, approfitta di un'incomprensione della coppia centrale centese, e infila di precisione: 1-1.

Rotto l'argine, Dall'Ara impegna sul primo palo Alberghini, che chiude in angolo. Va lui stesso a battere il corner, la difesa mette fuori, Renzi cerca la conclusione dalla distanza, sulla quale Chiarini (diciassette anni appena) intercetta e devia sul palo più lontano: 1-2.

Cambia di poco la musica nella ripresa: Chiarini si riaffaccia in area e mette a lato sul secondo palo, con Alberghini che può solo osservare. Fa il suo debutto anche Lanzarini, al posto di Mazzilli, ma parte dai piedi di Maestri, al 57', l'assist che mette nelle condizioni Budriesi di concludere: Gentilini para sulla riga. Chiarini vorrebbe il tris, ma il suo tiro sotto-misura colpisce il legno ad Alberghini battuto. Al 78', sguscia via il neo entrato Corzani, che trova puntuale all'appuntamento con il 3-1 Chiarini.

Mirco Peccenini

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