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Il portiere ospite colpisce l’arbitro La gara viene sospesa

Il Sant’Agostino aveva pareggiato al 92’ con il Colombaro L’estremo difensore modenese dà un calcio al “direttore”

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SANT’AGOSTINO. Cominciamo dalla fine. Corre il 92’ con i “ramarri” in svantaggio nella gara casalinga contro il Colombaro quando Neffati sferra un destro non troppo violento da una trentina di metri. Nessuno aveva fatto però i conti con Minà, giovanissimo portiere del Colombaro, che dopo il pareggio dei ramarri ha totalmente perso la testa cercando di farsi giustizia personale con Gilli, reo di avergli pestato le mani nel tentativo di recuperare in fretta il pallone. In preda ad un raptus di autentica follia l'estremo difensore modenese si è prima tolto la maglietta, poi una volta espulso ha colpito l'arbitro con un calcione all’ altezza dello sterno, una scena da film.

A quel punto scattava inevitabilmente la sospensione della partita, sul cronometro mancavano due minuti dei quattro di recupero che il direttore di gara aveva indicato. Nei fitti conciliaboli del dopo gara si ventilava l'ipotesi della vittoria a tavolino per i ramarri: deciderà il giudice sportivo. Per i ragazzi di Ferrari era una partita da vincere a tutti i costi per non perdere definitivamente il treno play off e la pressione si è fatta sentire. Così al 17' Moretti è costretto al miracolo con una deviazione in corner su tiro a botta sicura di Modena, liberatosi a pochi metri dalla porta dopo una deviazione fortuita. Il Sant'Agostino del primo tempo è scollato e la coppia Gilli - Gherlinzoni non riceve palloni giocabili, solo al 41' Gherlinzoni ha una buona occasione ma il suo destro finisce alla stelle e Minà può tirare un sospiro di sollievo. Nella ripresa gli ospiti passano subito in vantaggio con Tardini: il numero dieci buca Moretti con un preciso sinistro dopo un pregevole scambio di prima Modena - Gennari al limite dell'area di rigore. L'ingresso di Pirani e Neffati, attaccante e centrocampista offensivo, per Baldissara e Cutiuba, due difensori, sbilancia i ramarri che però faticano a pungere se non in mischia. Il Colombaro invece è pericolosissimo e al 70' Modena centra la traversa con una conclusione ancora una volta a botta sicura, il finale è poi già stato snocciolato in precedenza e servirebbe uno psicologo per poter meglio spiegare quanto è passato o show - se così possiamo chiamare il vergognoso comportamento di Minà - è continuato negli spogliatoi dove il rumore di vetri rotti è stato un chiaro segnale che le escandescenze non si sono fermate.

Alessandro Ferri

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