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Juventus, c’è un gol pesante Il Monaco è avversario vero

Juventus, c’è un gol pesante Il Monaco è avversario vero

Champions League, andata dei quarti di finale. La partita decisa da un rigore realizzato da Vidal L’inizio del match ha visto gli ospiti confermarsi squadra pericolosa, il ritorno sarà insidioso

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TORINO. Arriva una vittoria con un solo gol di scarto, comunque importante nelle coppe: la Juventus può quindi sorridere dopo l’andata dei quarti di Champions League. Il Monaco, apparsa squadra quadrata, insidiosa, a tratti straripante dal punto di vista fisico, si conferma avversario di tutto rispetto. Al ritorno sarà sfida vera.

È il Monaco in avvio a sembrare più spigliato, compatto nelle retrovie riesce a organizzare un paio di ripartenze interessanti: prima è Kurzawa che cerca la conclusione dalla distanza con la sfera che passa di poco alta sulla traversa, poi è Carrasco, fondamentale per Jardim, che scarica un destro da 8 metri che Buffon trattiene. Un minuto dopo, siamo all’11’ è ancora Carrasco prova il destro da fuori angolando sul palo più lontano: Buffon si distende e devia in angolo.

Ancora un brivido al 15’ con una conclusione di Moutinho poi finalmente la Juventus prende campo e inizia a controllare il ritmo del confronto.

Arriva così anche la prima occasione bianconera con Tevez che, al 26’ su cross dalla sinistra di Marchisio, calcia al volo di destro, ma debolmente: la palla così è facilmente controllata da Subasic.

Nuova conclusione di Carrasco che passa di poco a lato dalla porta di Buffon poi l’occasione più ghiotta capita a Vidal che, al 45’ controlla un’imbeccata di Tevez, ma con il destro a giro spara alto sopra l’incrocio dei pali più lontano.

Poco male, il cileno si rifà al 57’ su rigore: sull’incursione di Morata arriva l’intervento di Carvalho al limite: l’arbitro decide che è rigore, Vidal spiazza Subasic e la Juve passa in vantaggio.

Non che per questo il Monaco si lasci abbattere: pronta reazione: prima ci prova Kondogbia, ma il tiro è centrale e Buffon controlla, poi l’appena entrato Berbatov di testa spedisce di poco oltre la traversa a replicare una conclusione pericolosa di pochi minuti prima di Morata.

La partita è vibrante, ma a parte una buona chance non sfruttata da Tevez all’86’ il risultato non cambia.

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