Juve, non c’è tempo per le feste Allegri: «Sabato battere la Lazio»
La vittoria in Champions per 1-0 sul Monaco ha aperto un ciclo terribile per i campioni d’Italia Il tecnico diffida dei biancazzurri di Pioli e punta a recuperare Morata, possibile chance per Llorente
TORINO. Juventus subito in campo ieri mattina dopo il successo sul Monaco, nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League grazie al rigore di Vial al 53’. I bianconeri si sono ritrovati attorno a mezzogiorno: scarico per chi ha giocato martedì sera, allenamento normale per il resto del gruppo. Massimiliano Allegri ha iniziato già a pensare alla grande sfida di sabato sera contro la Lazio: il tecnico potrebbe affidarsi di nuovo dal primo minuto al 3-5-2 con Barzagli in difesa. In attacco, possibile chance per Llorente, che ieri sera non è stato utilizzato.
Quella di martedì è s«tata una vittoria di misura, sofferta, ma che regala «un piccolo vantaggio» alla Juventus. Che a Monaco dovrà però «segnare» per «continuare il sogno» Champions. Massimiliano Allegri inquadra così le sensazioni bianconere a poche ore dalla sfida contro i francesi, primo di una lunga serie di esami: sabato sera arriva la Lazio, seconda forza del campionato dopo una grande rimonta. Poi di nuovo Europa, con il ritorno della Champions, il derby col Torino e sempre in campionato Fiorentina e Sampdoria. Un ciclo terribile che non ammette distrazioni, come dimostra la partita di martedì contro un avversario più pericoloso di quanto si immaginasse alla vigilia. Per questo, in casa Juve, prevale la soddisfazione per un risultato che non assicura il passaggio del turno, ma rappresenta comunque un solido punto da cui ripartire.
Parla di «vittoria sofferta ma importantissima», non a caso, Claudio Marchisio. «Un buon 1-0», conferma Stephan Lichtsteiner, che invita i compagni a sintonizzarsi subito sulla Lazio. Quella di sabato, ammette il laterale, «è una partita difficile». Meglio dunque tornare subito alla modalità campionato per evitare un altro passo falso dopo Parma. «Bisogna cercare di fare risultato, perché è una partita fondamentale per il campionato», avverte Allegri dopo il Monaco. Subito in campo, dunque, per un doppio allenamento a Vinovo: lavoro di scarico per chi ha giocato ieri sera, normale lavoro per tutti gli altri. Le buone notizie arrivano da Alvaro Morata. L'attaccante spagnolo, uscito nel finale per una botta alla coscia, sta bene e contro i biancocelesti ci sarà. «Abbiamo giocato 44 partite finora, quindi è normale che ci possa essere un pochino di stanchezza - riconosce Allegri -, sarà importante avere in buone condizioni coloro che hanno giocato meno: ci sarà bisogno di tutti». L'impressione è che, per il peso specifico della gara, Allegri proporrà, almeno all'inizio, la Juve con i migliori, con Barzagli di nuovo titolare. Possibili la conferma di Pirlo, anche part-time, e in attacco una possibile utilizzazione magari a gara in corso per Llorente, a caccia di rilancio in una stagione in chiaroscuro.
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