«Faremo la conta e vedremo chi potrò schierare»
Semplici analizza la difficile situazione infermieristica Ma comunque ha una certezza: la coppia Finotto-Zigoni
Mister Semplici, inevitabile partire dagli infortunati...
«Nessuna possibilità di recuperare Nava, Gentile e Cottafava. E non ci sarà nemmeno Lazzari squalificato».
E quindi quali soluzioni ha in mente per sopperire a tutte queste assenze? Landi a destra?
«Vediamo, ci sono tante possibilità. Faremo la conta in occasione della rifinitura e valuteremo. C'è anche la possibilità di cambiare modulo, anche se quello attuale ci ha dato sicurezza. Terremo conto di ogni aspetto, parlando anche con i ragazzi: in questo caso sarà obbligatorio qualche adattamento e non è mai positivo quando devi adattare troppi giocatori».
In mezzo al campo sta valutando la possibilità di schierare Togni dal primo minuto?
«Sto valutando lui come sto valutando Filippini, che è in crescita, e anche Bellemo. C’è chi ha giocato quasi sempre da quando sono arrivato io e bisogna analizzare bene ogni aspetto».
In attacco certi Zigoni e Finotto di nuovo?
«Stanno facendo sicuramente benissimo, potrebbe però esserci qualche novità anche in attacco: magari anzichè in due potrebbero giocare in tre».
Che tipo di partita si aspetta contro il Tuttocuoio?
«L'avversario non ha un nome importante come il Pisa, ma non dobbiamo assolutamente sottovalutarlo. Là c'erano tutte le condizioni per fare una grande partita, qui dobbiamo diffidare di una squadra che - per fare un esempio - davanti ha un giocatore come Colombo che fa la differenza. Pratali ha una storia che parla per lui e anche Serrotti è un buonissimo giocatore. E' una squadra solida, in salute che potrà venire a giocare con la massima tranquillità avendo già centrato il proprio obiettivo stagionale».
Teme che i suoi giocatori dopo sei vittorie possano sentire la pressione?
«Non direi questo, ma la concentrazione deve rimanere sempre al massimo livello perché sarebbe molto bello potere continuare la nostra serie positiva e fare un'altra bella prestazione davanti al nostro pubblico, che mi auguro possa essere presente al Paolo Mazza in maniera ancora più numerosa di quanto è avvenuto contro il Forlì».
Vincere anche per poi dare un'occhiata alla gara della Reggiana?
«No, intanto vincere per mettere pressione a chi è con noi, il Pisa, o due punti avanti, L'Aquila. Poi se quelli davanti non fanno risultato allora valuteremo». (a.t.)
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