Fra San Carlo e Mesola ultima sfida a distanza
FERRARA. Mancano solo 90 minuti al termine della stagione regolare di Prima categoria. Domani arriveranno altri verdetti, dopo la matematica retrocessione dell’Argenta Pgv e i play out già certi tra...
FERRARA. Mancano solo 90 minuti al termine della stagione regolare di Prima categoria. Domani arriveranno altri verdetti, dopo la matematica retrocessione dell’Argenta Pgv e i play out già certi tra Consandolo e Berra.
Il campo più caldo sarà il comunale di San Carlo, dove alla capolista guidata da Massimiliano Pera basterà un punto per ottenere lo storico passaggio in Promozione. Di fronte avrà un Gorino all’ultima spiaggia, che dovrà conquistare i tre punti (la squadra di Tumiatti si trova a -8 dalla Poggese, quintultima) e sperare in un passo falso di Poggese, Tresigallo o Bevilacquese per disputare i play out, evitando così la retrocessione diretta. Il regolamento, infatti, prevede che in caso di distacco di 7 o più punti tra la penultima e la quint’ultima non si giochi lo spareggio-salvezza.
All’”Angelo Duo” di Mesola, invece, i castellani avranno l’obbligo della vittoria contro un Tresigallo ancora a rischio play out. In caso di arrivo alla pari, tra San Carlo e Mesola si andrebbe allo spareggio.
«Indipendentemente da come andrà con il Gorino - commenta il ds del San Carlo, Fabrizio Occhionorelli - l’obiettivo stagionale è stato raggiunto. A inizio stagione il nostro intento era quello di centrare almeno i play off. I ragazzi sono stati all’altezza delle nostre aspettative e questo ci rende ottimisti».
Il mese di marzo si è rivelato decisivo per il sorpasso sul Mesola: «Abbiamo avuto qualche problema a inizio stagione - prosegue Occhionorelli - e, in particolare, il grave infortunio di Gianluca Marzola. In più di un’occasione, poi, abbiamo perso punti contro squadre che sulla carta erano meno quotate di noi, peccando di superficialità. Non mi aspettavo il calo del Mesola, ma nel ritorno hanno avuto assenze importanti, che hanno indubbiamente influito. Ora dobbiamo pensare solo a noi stessi, affrontando la gara con la giusta mentalità».
Per l’occasione la società biancazzurra ha pensato a un’iniziativa speciale: «Ci piacerebbe avere un grande sostegno da parte dei nostri tifosi - spiega il ds - e per questo abbiamo deciso di rendere gratuita l’entrata al campo sportivo, con l’obiettivo di dare l’ultimo slancio a questa impresa».
A Mesola, le speranze di aggancio al San Carlo non sono ancora svanite: «Non ci siamo ancora rassegnati - conferma, ma con un pizzico di amarezza, il ds dei castellani Davide Ronconi -, però dispiace che in questo campionato la dea bendata ci abbia girato le spalle. Mi riferisco ai numerosi infortuni con i quali abbiamo dovuto fare i conti nella seconda parte di stagione. Abbiamo perso Roma a dicembre, poi Gianella, Gelli, Stella e Paganin, senza contare i casi di altri giocatori che hanno stretto i denti nonostante fossero acciaccati. Il Tresigallo punterà indubbiamente alla vittoria - conclude Ronconi -, mentre noi dovremo preservare alcuni diffidati in previsione di un eventuale spareggio. Per il Gorino a San Carlo sarà durissima, ma nel calcio tutto è possibile».
Andrea Benazzi
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