Dalle macerie è nata una stella E va esclusa la scampagnata
O. ggi è il giorno dell'orecchio attaccato alla radiolina (perdonate l'anacronismo) per capire chi sarà l'avversario di Ferrara ai playoff. Ampiezza chilometrica della trasferta a parte, è...
O. ggi è il giorno dell'orecchio attaccato alla radiolina (perdonate l'anacronismo) per capire chi sarà l'avversario di Ferrara ai playoff. Ampiezza chilometrica della trasferta a parte, è improbabile si possano avanzare preferenze particolari. Perché ancora una volta è dalla tua parte che devi coltivare il giusto atteggiamento. La domanda è una e solo una: quale Mobyt sarà ad affrontare il prolungamento della stagione? Visto l'esito della cura Martelossi è escluso uno spirito da gita premio, da scampagnata appagata. Nelle gambe c'è una rimonta che a suo modo si può definire storica: dalle macerie dicembrine è nata una stella. Se continuerà a brillare anche la prossima settimana, una squadra che parte con gli sfavori del pronostico (così sarà, in ogni caso) può smentirlo. Occhio poi che la formula delle due vittorie su tre partite, meno “profonda” del tre su cinque, si presta maggiormente a un risultato a sorpresa. Il paradosso, nella sua imperscrutabilità, è il sale dello sport. Chi in agosto avrebbe immaginato un inizio di campionato così difficoltoso, con il grosso del roster e Furlani confermati dall'anno precedente? Chi parimenti si immaginava successivamente un ribaltone così radicale, senza innesti in organico? Mani alzate, non se ne vedono tante. E chi del resto crede nella Mobyt vincente al primo turno? Questa rubrica un ditino lo solleva. Sull'Hasbrouck mvp in Silver si sbilanciò dopo la prima giornata e la convinzione è di averci preso, anche se poi ci si dimentica sempre di scommettere sul serio. Quindi le gambe rimangano sulle spalle. Perché sono i playoff, bellezza, e tu non puoi farci niente. Se non giocarli, con convinzione e fiducia; in fondo si rischia di perdere proprio niente di quel che si è finora guadagnato.
Fabio Terminali