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Comacchio, in campo si dimostra eroico e supera anche i guai

I lagunari trascinati da Chomakov stendono il Granamica Nonostante il caos societario la squadra è salva in anticipo

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COMACCHIO. Missione compiuta per il Comacchio Lidi che batte la seconda forza del campionato (e finalista di Coppa) e conquista la matematica salvezza. Una vera e propria impresa per gli uomini di Forlani, capaci di centrare l’obiettivo pur in mezzo a moltissime difficoltà e circondati da una situazione davvero paradossale. Se, infatti, il traguardo sportivo è stato raggiunto, il futuro della società lagunare è a dir poco incerto.

Sul campo, però, i rossoblù si sono dimostrati più forti di tutto e anche ieri lo hanno dimostrato imponendosi sul Granamica al termine di una gara ben giocata. Pronti via e i padroni di casa passano in vantaggio: tiro-cross dalla sinistra di Chomakov e il portiere ospite si fa scavalcare dal pallone. Gli uomini di Forlani mostrano di avere il piglio giusto e i venti punti di distanza in classifica non si fanno certo sentire. Al 29’ gran numero in area di El Mouazzi che dribbla il suo marcatore e serve a rimorchio Virgili il cui tiro a botta sicuro trova l’intervento miracoloso di Gieri. Nel finale ancora l’attaccante ex Poggese trova un varco e conclude ma non riesce a dare sufficiente forza.

A inizio ripresa il copione non cambia e i rossoblù continuano a mostrare un ottimo calcio: al 58’ Centonze si avventa su un pallone vagante in area ma trova ancora una volta l’opposizione di Gieri, Ma il gol è nell’aria e si concretizza il minuto dopo ancora con Chomakov che, direttamente da corner, disegna una traiettoria velenosa che si infila alle spalle del portiere. Solo allora il Granamica reagisce ed inizia a macinare gioco: al 66’ cross di Cipriano e colpo di testa di Smerilli su cui l’onnipresente Chomakov salva quasi sulla linea, poi al 73’ il neoentrato Nannetti pennella in area per Girotti che stoppa alla perfezione e penetra in area ma calcia alto. Il Comacchio soffre e fatica a ripartire, gli ospiti creano occasioni a raffica: al 77’ un diagonale di Nannetti sibila il palo, al 78’ Corontini alza in corner un colpo di testa di Girotti ma sul successivo angolo lo stesso attaccante trova l’incornata vincente. Forcing finale dei felsinei con il Comacchio che si arrocca dietro: l’ultimo brivido, in pieno recupero, quando su corner di Guglielmi la spizzata di Smerilli non trova compagni per il tap-in vincente. Il fischio finale sancisce la vittoria dei lagunari e la salvezza matematica.

Luca Bianchi

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