Ndoja applaude il cammino della formazione biancazzurra
FERRARA. Cinque anni dopo l’ultima volta, Klaudio Ndoja è ritornato al Pala Hilton Pharma. L’ha fatto in occasione della gara fra Mobyt e Latina. L’ha fatto anche e soprattutto per coach Alberto...
FERRARA. Cinque anni dopo l’ultima volta, Klaudio Ndoja è ritornato al Pala Hilton Pharma. L’ha fatto in occasione della gara fra Mobyt e Latina. L’ha fatto anche e soprattutto per coach Alberto Martelossi, allenatore di Ndoja a Ferrara ai tempi della Naturhouse. «Devo ammettere che la gente mi ricorda sempre con grande affetto - dice l’attuale giocatore di Verona - e di questo sono felice perché a Ferrara ritorno sempre volentieri».
Ndoja, ci parli di Martelossi...
«Ha dato un cambio di rotta davvero incredibile. Era impensabile che, con gli stessi giocatori senza cambiare nulla, si potessero vincere 15 gare su 19. Sono contento per Martelossi e per Ferrara, che si è qualificata ai playoff. Dopo il girone d’andata, nessuno al mondo avrebbe pronosticato tutto ciò. Ferrara c’è riuscita, bravo Martelossi, bravi tutti. Risultato importantissimo».
La sua Verona ha chiuso al primo posto la regular season: dove volete arrivare?
«Siamo sempre stati primi – conferma l’italo-albanese -, la nostra speranza è di raggiungere il risultato che ci aspettiamo e che ci meritiamo. Abbiamo dominato il campionato, così vorremmo centrare la promozione in Serie A».
Ferrara e Verona, ai playoff entrambe, con l’obiettivo di fare il massimo. Ma se gli scaligeri ambiscono alla promozione nella massima serie, capitan Michele Ferri e compagni approdano alla post season e non vogliono essere la più classica delle vittime sacrificali. Giovedì si parte con la prima sfida. (l.m.)
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