Niagara fra rimpianti e rinnovata fiducia
Serie B1/M. Due punti “facili” e non concretizzati nel match di sabato a Cento Coach Zambelli: «Però adesso la salvezza è ancora più vicina»
FERRARA. Il quart’ultimo capitolo dell’avventura si è concluso senza colpi di scena. Ovvero il colpo di scena poteva esserci, ma è mancato, perché, in fondo, questo capitolo non è altro che un po’ la storia di tutta la stagione. La Niagara poteva vincere, ma ha perso. La Niagara poteva essere squadra di livello un po’ più alto, ma alla fine non lo è stata. Contro il Sol Lucernari Montecchio, la seconda forza del girone, Gallotta e compagni hanno imposto il loro gioco in almeno due set. Ne hanno perso uno nettamente, ma sono stati a un passo da vincere il quarto (e quindi la partita 3-1) in rimonta. Cos’è mancato? È mancata la squadra nel momento decisivo, è mancato di fare la cosa giusta nel momento più che giusto. E allora, ecco una palla che cade e che lo fa in un modo incredibile per una squadra di B1. Ecco un’altra palla che cade nell’altro momento in cui poteva avvenire la rimonta, nel quinto set.
«Abbiamo anche fatto pochi errori, però li abbiamo concentrati nei momenti sbagliati». Andrea Zambelli fornisce così il flash sulla partita della Niagara. E poi continua: «Nel primo set, abbiamo giocato bene, soprattutto Ivan (Francescato, 14 punti individuali nel parziale, ndr), che poi è un po' calato. Monari ha dato un buon contributo per tutta la partita, specie nel terzo set, anche se in ricezione siamo stati un po’ tutti scarsi. Gallotta l’ho visto un po’ sottotono, ma credo fosse anche per il campo di gioco, che a lui non dà alcuni riferimenti molto importanti: per quattro volte ha pestato la linea dei tre metri attaccando da seconda linea, un problema che ha evidenziato anche in allenamento (la 4 Torri ha pubblicamente ringraziato la Benedetto Volley per l’organizzazione e la preparazione di questo secondo evento al palasport di via Santa Liberata, ndr), nei giorni prima a Cento».
Per la corsa salvezza, cambia poco: «Siamo forse messi meglio di prima - spiega Zambelli - anche se Modena ha guadagnato due punti. Restano tre gare e i giovani gialloblù devono vincerle tutte: per esempio, se vinceranno sabato a Prata, io credo che andremo a stringere loro la mano. Se non volessimo aspettare i risultati altrui, a noi servirebbero almeno due punti nella trasferta di sabato a Trento».
Raffaele Ziosi
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