Serviva un miracolo al XII Morelli Arriva una legnata
Squadra retrocessa. Dopo il primo gol della Scandianese nei biancazzurri è subentrata la definitiva rassegnazione
XII MORELLI. La Scandianese dilaga a XII Morelli che oppone ben poca resistenza. Primo tempo favorevole agli ospiti che al 22' si fanno notare per un'azione personale di Rizzuto; il giocatore arriva sin davanti al portiere, ma Busatti rinviene e lo ferma. Al 23' risposta dei locali affidata a Caniglia che da fuori area tenta la conclusione, il portiere la neutralizza con una parata rasoterra. Al 33' ancora gli ospiti, Tagliani prende la mira, tiro forte che Ortensi con un colpo di reni devia in angolo.
Si passa alla ripresa con i padroni di casa che sembrano più motivati. D'altronde devono vincere per sperare ancora nella salvezza. Ma al 50' Rizzuto è più veloce di tutti sulla ribattuta di Ortensi, prende la palla e la deposita in rete. I biancazzurri accusano il colpo, sembrano smarriti. Ci provano lo stesso, ma manca la determinazione giusta e la forza mentale per ribaltare il risultato. Al 51' sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi. Bottazzi si trova da solo davanti al portiere ma inspiegabilmente tira la palla a lato mentre gli avversari invocavano il fuorigioco. Al 55', il possibile raddoppio svanisce di nuovo. Rizzuto dribbla tutta la difesa e poi tira sui piedi di un difensore rinvenuto in extremis sulla riga di porta. È questione di pochi istanti: al 58' Tagliani parte in slalom gigante e deposita la palla alle spalle del portiere. Al 63' ancora Rizzuto, in assoluto il migliore in campo, taglia in due la difesa e mette una splendida palla per Ferrari che arriva all'appuntamento col gol con un attimo di ritardo. Al 70' Rizzuto crossa a centro area per Tagliani che con forza spedisce la sfera in rete.
Per il XII Morelli è notte fonda, mancano le forze, la testa e il tempo per reagire. A rimetterci sono i nervi che saltano inevitabilmente. Ne fa le spese Sovilj, già ammonito, che commette fallo a centrocampo e finisce anzitempo sotto la doccia. Attimi di nervosismo anche nel finale con Alessandro Manfredini che si innervosisce quando il portiere ospite perde tempo. La punta cerca di farsi giustizia da sola e mette il piede mentre il portiere sta per calciare. Per sua fortuna, la terna non se ne accorge. Poi tutti sotto la doccia con la Scandianese a festeggiare e i morellesi a dare l'addio alla categoria, ma con la voglia di onorare il campionato sino all'ultima giornata.
Corrado Magnoni
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