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Tresigallo, com’è dolce Mesola

Tresigallo, com’è dolce Mesola

Tre punti-sicurezza firmati da un’autorete, castellani ai playoff senza Fiammanti e furiosi con l’arbitro

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MESOLA.

Nel giorno dell'addio al calcio del difensore biancazzurro Giovanni De Conte dopo 22 anni, i castellani vivono una delle giornate più amare del loro peraltro splendido campionato e cadono a domicilio contro i gialloverdi. Si ha avuto l'impressione che un Mesola decimato, con cinque assenti, e rabberciato anche nei componenti la panchina, più di così non potesse fare al cospetto di un Tresigallo sembrato più brillante e orientato alla concretezza. Cominciano bene gli ospiti: all'11 l'ex Rizzati crossa, Bertasi tira ma Roma si frappone e col petto manda in angolo. Sul corner, batti e ribatti in area e Roccati calcia ma debolmente. Al 15' dalla bandierina Pavani ed ancora Roccati alza troppo con un colpo di testa. C'è più Tresigallo nei primi 45 minuti ed al 38' un diagonale dello stesso Pavani sfila pericolosamente sul fondo. Acuto castellano al 41' quando si scontrano in area ospite Fiammanti e Martellozzo ma il direttore fa continuare. Al 45' triangolano Codignola e Fiammanti con Benini che devia sul fondo la conclusione del primo; dall'angolino calcia Cusinatti e Tancini spedisce alto.

Nella ripresa i padroni di casa tentano di ottenere la vittoria per continuare a sperare anche se le notizie che giungono da San Carlo sono negative. Al 46' un tiro dalla distanza di Cusinatti termina a lato. Finisce invece in porta, purtroppo per i locali, una deviazione ravvicinata di Roma su cross di Pavani che inganna Righetti. Totalmente in salita si presentano i minuti rimanenti ai biancazzurri che comunque ci provano con coraggio: al 58' ancora Cusinatti sbaglia il tiro da fuori area. Agnelli, sul fronte opposto, al 68' spazza un pallonetto di Rizzati sulla linea di porta. Al 79' anche Tancini calcia fuori poi l'altro episodio punitivo per i locali che provoca le furibonde proteste della panchina mesolana che paga con due dirigenti espulsi: al 84' Fiammanti in contrasto con un avversario cade in area ed il direttore di gara gli commina un'ammonizione per simulazione che gli costerà lo spareggio.

Lorenzo Gatti