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E adesso via al Tavolini: ecco le favorite

Domenica le gare d’andata degli ottavi. Masi, Junior Finale e San Martino le più “affamate”

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FERRARA. Inizia domenica il Memorial Tavolini, edizione numero 27, subito dopo lo spareggio tra le seconde classificate di Terza, in programma giovedì. Allora vediamo nel dettaglio cosa aspetta le nostre, ricordando la consolidata formula del primo turno di eliminazione con partite d’andata e ritorno, tanto per rompere il ghiaccio.

S’inizia con gli ottavi di finale. Il Serravalle ha effettuato il sorpasso nelle ultime giornate ai danni dello Sporting Ambrogio per qualificarsi, adesso deve fare i conti con lo Junior Finale, corazzata di cui si conosce bene il valore e guidata in attacco da bomber Fabrizio Ferrari. Promette bene anche il Vigarano, che al ballo delle debuttanti fa la conoscenza del Migliarino. I vigaranesi, con Rivaroli in panchina, Prado e Finocchi in attacco, sono assolutamente da tenere d’occhio nel corso della manifestazione; potrebbero persino essere favoriti. La Stella Nera è un’altra, per così dire, esordiente. Già, perché assomiglia molto al Traghetto, che invece prosegue la storia nel Bolognese. Contro la Roese non sarà una passeggiata, anche perché i gialloblù hanno il blasone dalla loro parte, un passato in Prima categoria da ricordare e rinverdire. Sfida della doppia “B” tra Bando e Barco, le Bibì della Terza categoria; i biancorossi dei fratelli Andreasi partono favoriti. L’Ostellatese ha un avvio durissimo contro il Masi 2013, che nutre molte speranze in questo torneo e potrebbe addirittura vincerlo. E tra i candidati alla vittoria finale c’è pure il San Martino: giusto per ricordarlo, ha assorbito gli ex giocatori del Galliera che facevano la Prima categoria lo scorso anno. L’Atletico Jolanda è avvertito, ma non spaventato, sa di avere un buon organico. La Real Estense è la cenerentola, è arrivata in extremis e solo per migliori scontri diretti a questo appuntamento; contro il Guarda sarà una gara davvero difficile, con i roesi grandi favoriti. E poi c’è il Malborghetto, che inizia contro una Massese in grande spolvero.

La finale? Si disputerà in uno dei migliori campi della provincia, come sempre. E non è nemmeno escluso si possa andare di nuovo al Mazza: il presidente provinciale della Figc, infatti, non ha ancora deciso.(c.m.)

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