La Spal e Semplici sempre più uniti
Stabilito il futuro ora caccia alla Reggiana per i playoff
FERRARA. Una cena per promettersi il futuro. Da ieri mister Semplici è ufficialmente l’allenatore della Spal anche per la prossima stagione. Una conferma abbondantemente attesa, sancita dopo un incontro tra la famiglia Colombarini, il presidente Mattioli e il ds Vagnati. Proprio quest’ultimo, con alle spalle la Curva del Mazza, ha dato l’annuncio urbi et orbi: «Abbiamo trovato l’accordo, in settimana metteremo anche le firme. Abbiamo un grande uomo, ripartiamo con certezze per dare continuità al progetto. C’è alchimia tra la società e Semplici. L’intesa è stata veloce perché entrambe le parti avevano la forte volontà di proseguire il rapporto. C’è sintonia: abbiamo apprezzato il lavoro, anche con i giovani, che il tecnico ha svolto finora». Archiviati i sorrisi, rimane la concentrazione massima per questa sorta di duello finale - in proiezione playoff - con la Reggiana.
Il duello
Spal e Reggiana si sono affrontate all'ultima giornata del girone di andata. Era la serata gelida del 5 gennaio e i granata si imposero 1-0. Quella sera la temperatura “del ritardo” in casa biancazzurra era -8: 24 punti contro 32. A quasi quattro mesi di distanza, la situazione è molto diversa con la Spal solamente a “- 4” dalla Reggiana con ancora una speranza playoff riaccesa anche in ragione dello scontro diretto che si disputerà all'ultima giornata al Mapei Stadium. La rimonta della Spal ha però qualcosa di straordinario perchè il “-8” di gennaio non è stato il massimo distacco fatto segnare nel girone di ritorno. Sembra incredibile ma poco più di un mese fa, dopo la giornata dell'8 marzo, la ventottesima, il vantaggio della Reggiana sulla Spal era di ben 15 punti. Da allora la Spal ha iniziato la sua cavalcata. Analizzando il dato delle ultime 10 giornate emerge come la Spal abbia portato a casa 24 punti su 30 frutto di 7 vittorie e 3 pareggi. La Reggiana ha collezionato 3 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte per un totale di 14 punti. Impietoso il dato delle ultime sette giornate: ventuno punti a dieci per la Spal.
Il popolo spallino ci crede
Al di là dei dati numerici che comunque hanno sempre una loro importanza, quello che in questa fase conforta è la straordinaria condizione psicologica e atletica della Spal oltre alla qualità del gioco, frutto indubbiamente dell'ottimo lavoro di mister Leonardo Semplici. Anche in assenza di diversi titolari contro il Tuttocuoio, il collettivo non ne ha risentito. Zigoni e Finotto sono stati tra i protagonisti di questa crescita ma sarebbe ingiusto citare solo loro perchè segnano: anche la fase difensiva ha portato Menegatti al record di imbattibilità della porta spallina. I biancazzurri stanno avendo un cammino eccezionale e tutto quello che ora arriva è di guadagnato. Invece a Reggio Emilia non si può non sentire la pressione: Spal e Pisa sono quattro punti sotto, il traguardo terzo posto che sembrava già conquistato dopo avere pareggiato con i toscani nel recupero, ora è nuovamente messo in discussione e anche lo stato di forma della squadra non sembra dei migliori. Domenica, contro un avversario tutt'altro che irresistibile, la Reggiana è arrivata spesso seconda sul pallone e, una volta andata sotto, fatta salva un'occasione su cui è stato prodigioso il portiere ligure Rossini, non è mai riuscita ad impensierire la retroguardia del Savona.
La lotta play-off
Al di là di tutte queste valutazioni positive bisogna però mantenere i piedi per terra: il vantaggio di quattro punti a tre gare dalla fine - con nove totali in palio - è ancora rilevante. E a questo va aggiunto che il calendario è amico dei granata (lo era anche domenica scorsa per la verità e poi sappiamo come è andata a finire): domenica prossima la Reggiana dovrà affrontare in casa il fanalino di coda San Marino, assetato di punti visto che è in piena lotta con la Pro Piacenza per evitare l'ultimo posto. E poi trasferta a Lucca in casa di una squadra che quasi più nulla ha da chiedere a questo campionato. Per la Spal è fondamentale che la Reggiana non vinca almeno una di queste due partite. La Spal vincendo le due proprie - da questo non si può proprio prescindere anche se non sarà facile visto che Carrarese e Pistoiese sono entrambe in piena lotta per evitare i playout - arriverebbe a 61 facendo sognare un possibile match con in palio l'accesso ai playoff al Mapei Stadium sabato 9 maggio.
Andrea Tebaldi
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