Miccio determinata: «Mi piacerebbe restare alla Pff Group»
FERRARA. Annata positiva, ed allo stesso tempo tribolata a causa di acciacchi ed infortuni. Da gennaio, Liliana Miccio ha convissuto con una fastidiosissima fascite plantare, che l’ ha costretta a...
FERRARA. Annata positiva, ed allo stesso tempo tribolata a causa di acciacchi ed infortuni. Da gennaio, Liliana Miccio ha convissuto con una fastidiosissima fascite plantare, che l’ ha costretta a saltare le ultime gare del campionato della Pff Group.
«Per un lungo periodo siamo state compatte - racconta l’esterna campana -, poi ci siamo disunite un po’ in campo, aspetto che ci ha fatto perdere gare che dovevamo fare nostre. Parlo delle due partite contro Ariano Irpino, anche perché i ko contro Sesto San Giovanni ci stavano. La prima fase del campionato è risultata perfetta, dopo è stato più complicato, abbiamo subìto la tensione del fatto che ogni gara era fondamentale. E’ mancata forse una giocatrice in più, anche in finale di Coppa Italia abbiamo giocato con una di meno. Gli infortuni ci sono costati cari».
Il momento più bello?
«A livello personale a Broni ho fatto bene, ed era una gara fondamentale, sono contenta. Ma il momento più bello è rappresentato dalla nostra partecipazione alla Final Four della Coppa Italia. Giocare la finale è stato davvero emozionante, anche perché ci avevo puntato sempre».
Quale invece il momento più brutto?
«Da gennaio mi trascino la fascite plantare. Mi sono strappata. Alla fine prendevo delle medicine per non sentire dolore, così ho pagato».
Come giudica la sua annata nel complesso?
«A livello di squadra è stata la migliore - ha continuato Miccio -, a livello personale invece un po’ meno, come percentuali al tiro non è andata come volevo. Quando cominciamo a sbagliare è una questione mentale. Avrei voluto fare di più, in queste ultime gare non giocate avrei voluto dimostrare di più e non ho potuto farlo».
Che voto dà al suo campionato?
«Dire un 6».
Parliamo del futuro?
«Adesso è prestissimo e non ci penso. Ora come ora penso a recuperare al 100% dall’infortunio. Per l’avvio della prossima stagione sarò pronta. Non nascondo che a me piacerebbe restare a Ferrara: alla Bonfiglioli sto bene, così la mia speranza è quella di rimanere. Quest’anno siamo state un ottimo gruppo, così – ha chiuso la numero 12 biancorossa – sarebbe davvero un peccato andare via. Quest’anno siamo state amiche: sì, un grande gruppo. Mi dispiace che qualcuna andrà certamente via. Ecco perché io vorrei restare anche l’anno prossimo».(l.m.)