Txt Cus tra difficoltà, vittoria miracolosa e due gare chiave
FERRARA. Forse mai nella storia del Cus Ferrara Rugby una partita si è risolta dopo 11 minuti di recupero, riservando agli spettatori tutte le emozioni negli ultimi 20’ di gioco. La finale promozione...
FERRARA. Forse mai nella storia del Cus Ferrara Rugby una partita si è risolta dopo 11 minuti di recupero, riservando agli spettatori tutte le emozioni negli ultimi 20’ di gioco. La finale promozione del 2011 contro Civitavecchia, che vide nello specifico l’epilogo all’ottavo di recupero, portò anche in quella occasione il Cus dalle stalle alle stelle come domenica scorsa, ma in maniera diversa.
Per chi avesse perso la cronaca del match contro il Cus Padova, la Txt è stata raggiunta sull’ 11 pari ad un minuto dalla fine, superata (14 a 11) al 5’ di recupero, per poi trovare la meta della vittoria 16 a 14 – frutto della beata follia – al 91’, con i tempi regolamentari che nel rugby si fermano – si sa – all’80’.
Autore della marcatura Fabio Rossi che nell’azione – forse per un fortuito pestone – ci lascerà tibia e perone della gamba sinistra.
Tutto è bene quel che finisce bene, si dice, anche se il Ferrara visto domenica non è stato certo uno dei migliori di stagione, anzi. Troppe difficoltà nei punti d’incontro e nelle fasi statiche hanno privato i bianconeri di palloni utilizzabili dalla linea arretrata. Da registrare poi – soprattutto con l’uscita di capitan Tamburrini – l’assenza di un leader in mischia, di un giocatore che prenda per mano la squadra nei momenti difficili. Emblematico il fatto che in piena bagarre, con Tamburrini out, nessuno sia andato a tirare una touche in attacco, con conseguente perdita del pallone per fallo fischiato dall’arbitro.
Diciamo che per un Cus del genere anche solo sperare di vender cara la pelle domenica prossima in casa del Casale, in lotta per la prima posizione utile per i play off, è pura utopia. Magari – col risultato chiuso – sarebbe utile dare spazio a tutta la rosa per poi giocarsi al meglio le chance di vittoria con Villadose e Mirano, con i lagunari che, come al solito, appena escono dal giro promozione, senza nulla togliere ai loro avversari, perdono agonismo rimediando anche qualche figuraccia. Domenica il Silea lo ha battuto segnando 30 punti, giusto per restare in tema.
Classifica: Paese* 66, Casale** 64, Mirano* 53, Silea** 48, Txt Cus Ferrara** 34, Villorba* 31, Cus Padova* 28, Villadose** 22, Bassa Bresciana** 16, Caimani** 0.
* partite in meno (d.c.)
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