E Pipitone diventa il re dei rimbalzi
«Ferri mi ha dato consigli: ho capito l’importanza del mio ruolo all’interno del duello. Però tutti hanno messo un mattone»
FERRARA. Ha sbancato Trieste nonostante l’assenza di Benfatto per infortunio. Di fronte all’assenza del proprio centro titolare, la Mobyt s’è stretta ancora di più. Riscoprendo un Vincenzo Pipitone nella serata migliore. Se i biancazzurri hanno arpionato 8 rimbalzi di più degli avversari, molto è merito di Pipitone: per lui 13 rimbalzi. «Mi dispiace un sacco per Benfatto - le parole di Pipitone -, anche perché ci teneva molto a questa gara: da ex voleva fare bene. Il gioco di Trieste si basa molto sulle potenzialità di Tonut e Holloway, così il gioco interno era fondamentale per loro. Bisognava marcare gente tosta e vedendo uscire Benfatto ho pensato che bisognava sbattersi in difesa più del solito, provando a prendere il maggior numero dei rimbalzi possibili, chiudendo l’area».
Grazie a lei, avete preso otto rimbalzi in più dei giuliani.
«Ognuno di noi ha messo il mattone che ci ha portati al successo. Penso alla difesa di Bottioni, ai canestri di Casadei, alle bombe di Amici durante l’ultimo quarto: insomma, ognuno ha dato una mano».
A -6 al 33’ è uscita la forza del gruppo. Ci avete creduto fino alla fine.
«In quel frangente l’inerzia era dalla loro parte. Oltre ad aver messo le triple in attacco, siamo stati bravi pure in difesa. Abbiamo vinto, oltre che con le bombe, anche con la difesa».
Quanto conta aver vinto gara 1 nell’economia della serie?
«E’ molto importante averla vinta, anche perché giocavamo in casa loro. Adesso abbiamo già la possibilità di chiuderla davanti ai nostri tifosi domenica pomeriggio. È questa la cosa che conta più di tutte, ci siamo creati un vantaggio che non dobbiamo sprecare».
Ha parlato del pubblico. Anche a Trieste davvero encomiabile.
«Faccio i complimenti a tutti i tifosi, a quelli che sono venuti a supportarci fino a Trieste. Nonostante giocassimo davanti a 3500 persone ed in un palazzetto così grande, si sentivano i loro cori a discapito delle urla dei giocatori di Trieste. I nostri tifosi si sono fatti sentire per 40’, soprattutto nel quarto parziale ci hanno incitato quando eravamo sotto nel punteggio. Il nostro pubblico è fondamentale e ci spinge a vincere».
Se la Mobyt è avanti 1-0 è anche merito suo.
«Contento di ciò che ho dato. Grazie a Ferri, che mi ha dato consigli durante l’intera gara: lì ho capito l’importanza del mio ruolo all’interno del duello».
Lorenzo Montanari
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