«Guardiamo solo ai nostri errori»
Casadei non cerca alibi. Pipitone: noi davvero imbarazzanti sui liberi
FERRARA. Giocare privi del centrone Michele Benfatto certamente non è cosa facile. Anche ieri sera, come del resto capitato già giovedì scorso in gara 1, Vincenzo Pipitone è risultato fra gli assoluti mattatori biancazzurri. Peccato che questa volta il suo contributo non abbia coinciso con un successo. «Gara 3 sarà totalmente differente dalle prime due – le parole del giovane biancazzurro - alla fine sarà una partita secca dove si deciderà tutto in 40’. Dal canto nostro possiamo guardare gli errori di questa sera in vista di gara 3 di giovedì sera, anche e soprattutto con l’obiettivo di fare meglio in alcune situazioni. Abbiamo difeso bene, abbiamo fatto meno bene in attacco. Ci lavoreremo in questi giorni con l’obiettivo di essere pronti per gara 3. La mia prestazione? Anzitutto mi dispiace per l’assenza di Benfatto, devo dire che ho il supporto dei miei compagni di squadra, queste prestazioni arrivano anche grazie all’aiuto dei compagni durante gli allenamenti, dai consigli, dai suggerimenti e dagli aiuti quando sei in panca: piccole cose che aiutano molto. I tiri liberi? Siamo stati davvero imbarazzanti. Ecco la giusta parola, non c’è altro da dire su questo. Abbiamo vinto a Trieste già una volta e non vedo perché non possiamo farlo di nuovo». Da Vincenzo Pipitone a Daniele Casadei. Ecco il pensiero a fine gara dell’ala. «Sono arrabbiato, è normale. Dopo una battuta d’arresto è impossibile essere contenti. Nessuno è contento, anche perché sappiamo che non abbiamo fatto la gara che avremmo dovuto fare. Abbiamo sbagliato molto e loro sono stati davvero molto bravi a punirci. In una gara in cui abbiamo avuto queste percentuali, credo che i demeriti nostri superino di poco i meriti degli altri. Credo che sia giusto soffermarci su ciò che abbiamo fatto noi piuttosto che su altro – ha chiuso “Casa” -, se perdiamo di sette lunghezze contro chi è arrivata settima in Gold tirando con quelle percentuali, beh, penso che soffermarci sulle assenze, che ci sono e sono pesanti, o sull’arbitraggio, sia inutile. Dico che dobbiamo soffermarci sui nostri errori in attacco, che sono stati gravi. Adesso bisogna che resettiamo tutto e presentarci a Trieste giovedì prossimo con la medesima forza d’animo e voglia di vincere con la quale ci siamo presentati in gara 1. Gara 3 sarà apertissima e ce la giocheremo».
Lorenzo Montanari