Tramec, adesso serve la reazione
Basket serie B. L’inatteso scivolone in “Gara1” a Cento ha complicato i playoff: domani c’è il ritorno a Lecco
CENTO. Lecco 1, Cento 0. Incredibile ma vero: il PalaBenedetto è stato espugnato in Gara1. Un’occasione letteralmente buttata dalla Tramec con un clamoroso black out nell’ultimo parziale: 2-18 in appena 4’, inspiegabile. Tutto pareva andare liscio come l’olio: senza strafare, domenica la Tramec ha sempre condotto e pareva in ritmo per chiudere una volta per tutte la pratica. Invece è successo l’imponderabile. Poca difesa e poco attacco.
«L’abbiamo letteralmente buttata - afferma Albanesi - nel quarto periodo abbiamo commesso gravi errori soprattutto in fase difensiva. Abbiamo concesso a Lecco di giocare facile in transizione, senza coprire. In attacco purtroppo abbiamo tirato, nell’ultimo periodo, con brutte percentuali; loro hanno avuto coraggio segnando anche tiri difficili. È stata una vera occasione persa. La partita, tutto sommato, stava andando come volevamo: loro hanno giocato con una finta zona, andava bene. Purtroppo ci siamo fermati troppo presto, l’ultima reazione avuta è stata solo individuale, senza gioco di squadra».
Desta qualche perplessità il quintetto schierato nel momento del break decisivo, con Demartini e Quarisa in panchina, ma questo non è il momento per fare processi. Occorre guardare avanti, a Gara2 che si gioca domani sera. Una partita diventata senza appello: o la Tramec pareggia la serie o l’avventura dei biancorossi finisce qui. E’ troppo presto per lasciare, il flop sarebbe colossale. Albanesi ha fiducia e trasmette a tutto l’ambiente ottimismo: «La serie non è finita, ora ricompattiamoci e reagiamo. Ne sono sicuro, questa è una squadra che non ha mai perso due partite di fila. Non è ancora finito niente».
Simone Gagliardi
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