Coppa Emilia. Il Bosco stasera cerca la finale
BOSCO. Se l'appetito vine mangiando, quello del Bosco non è per niente esaurito. Dopo una delle domeniche più belle della storia biancazzurra, con la vittoria per 4-0 contro il Codrea ed il...
BOSCO. Se l'appetito vine mangiando, quello del Bosco non è per niente esaurito. Dopo una delle domeniche più belle della storia biancazzurra, con la vittoria per 4-0 contro il Codrea ed il conseguente ritorno in Prima categoria dopo due stagioni, i biancazzurri desiderano chiudere la loro stagione con un'altra impresa: la conquista della finale regionale di Coppa Emilia. Non poco per un paese di 3.000 anime, e obiettivo mai raggiunto nella storia del sodalizio biancazzurro. Già a margine della festa di domenica, si parlava della semifinale di stasera contro il Vigolzone e la parola d'ordine era provarci. Non esiste di sentirsi già appagati dalla vittoria del campionato. Lo stesso tecnico Marco Tarantino diceva che la parola d'ordine sarà cercare la finale contro la vincente di Roncofreddo e Bononia con la prima compagine che parte dall'1-0 ottenuto in trasferta sulla seconda. Anche perchè non appartiene al Tarantino-pensiero l'accontentarsi.
Il Bosco parte da un buon risultato, il 3-3 ottenuto sul campo dei piacentini.
«Un obiettivo è stato raggiunto - afferma il presidente del Bosco, Denis Gatti - ma cerchiamo anche il secondo. Siamo contenti ma di certo non regaleremo nulla ai nostri avversari, vogliamo provare ad arrivare in finale. Che partita mi aspetto? Bella e combattuta». E stasera alle 20.30 il "Flores Mangolini" sarà pronto a fare da teatro per una tentata impresa. I biancazzurri sono entusiasti e, Parmiani a parte, la rosa sarà al completo compreso Enrico Ballerini, il bomber a riposo domenica.
Lorenzo Gatti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
