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L’Argentana tra euforia e programmazione futura

L’Argentana tra euforia e programmazione futura

Eccellenza. Incredibile salvezza conquistata con una giornata di anticipo Determinante da metà febbraio la serie di undici risultati utili consecutivi

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ARGENTA. Grande euforia in casa Argentana. Con la vittoria di domenica scorsa in casa del Vallesavio, i granata hanno centrato la salvezza con una giornata d'anticipo, senza il bisogno di passare attraverso le insidie dei playout. Un traguardo incredibile, giunto al termine di una stagione fatta di alti e bassi, con almeno un paio di periodi in cui la permanenza in Eccellenza sembrava un vero miraggio. Invece l'Argentana ha avuto il grande merito di crederci, migliorando partita dopo partita grazie alla crescita soprattutto dei suoi giocatori più rappresentativi.

Il rush finale, poi, è stato eccezionale: da metà febbraio, dopo il k.o. contro la Portuense, la formazione di mister Simeoni ha infilato undici risultati utili consecutivi. Talvolta in rimonta, talvolta con autorità, talvolta soffrendo, i granata non hanno conosciuto sconfitte per 84 giorni, ed il conteggio non è ancora chiuso. Domenica, infatti, al “Mongardi” è atteso il Torconca, per la festa salvezza di Donati e compagnia, ma in un match delicatissimo per i romagnoli che, in caso di sconfitta, potrebbero dover salutare la categoria.

Ha guidato l'Argentana in questa stagione, è rimasto al timone nonostante i dubbi che aleggiavano sulle sue sorti e ora si gode l'obiettivo raggiunto. Daniele Simeoni è stato senza alcun dubbio il principale artefice di questo risultato:

«Sono davvero contentissimo - ammette l'allenatore granata -, sia dal punto di vista dei rapporti sia per tutto ciò che riguarda il campo ed i risultati. Umanamente e tecnicamente è venuta fuori una cosa veramente soddisfacente».

Ripercorrendo il film dell'anno sportivo, ci sono stati due momenti cupi, entrambi superati con brillantezza:

«Credo che la chiave - continua Simeoni - sia stata quella di riuscire a valorizzare le nostre qualità e nascondere i difetti. Questo deve fare un allenatore: far rendere un giocatore al 100%. Spero di esserci riuscito. Nonostante la classifica, siamo una delle migliori difese del campionato, mentre non abbiamo fatto così bene in fase offensiva. È stato il nostro principale problema che, soprattutto ultimamente, siamo riusciti a mascherare con successo. So bene che ci sono stati due periodi negativi, ad inizio campionato e nel mese di gennaio, nei quali abbiamo avuto alcune difficoltà interne che siamo riusciti a superare grazie al lavoro in allenamento e alla cura dei dettagli. Non dimentichiamo, poi, che in quelle giornate affrontavamo le squadre più forti del girone. Alla fine del percorso, comunque, sono convinto che i ragazzi abbiano superato l'esame, sia sotto il profilo caratteriale che dal punto di vista tattico».

Inevitabile, infine, parlare di futuro, ma Simeoni a questo proposito non si sbilancia:

«Credo sia il momento di goderci il risultato, poi valuteremo insieme. Nonostante le difficoltà è stata una bella esperienza, mi sono trovato bene e sono estremamente contento per come è andata a finire».

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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