Sprofondo Milan Squadra allo sbando Società alla svolta
I rossoneri crollano contro il Genoa, Inzaghi al capolinea Mr. Bee offre a Berlusconi 500 milioni per il 60% del club
MILANO. Il ritiro punitivo, le voci legate alla cessione della società e la sfuriata di Pippo Inzaghi dopo la figuraccia di Udine non servono a risollevare le sorti di un Milan, che contro l’ottimo Genoa di Gasperini subisce la prima sconfitta interna del 2015.
A fare impazzire difesa e centrocampo degli uomini di Inzaghi è soprattutto Bertolacci, che trova anche in tempo di inventarsi un buon tiro da lontano al 20’ ed un minuto più tardi di divorarsi la più facile delle occasioni a tu per tu con Diego Lopez. Il giocatore di scuola Roma però non sbaglia al 36’, quando parte palla al piede da metà campo, resiste al timido intervento di Van Ginkel, approfitta di una improvvida scivolata di Rami con un gioco di prestigio e questa volta non ha problemi a battere Diego Lopez. Nei primi minuti della ripresa arriva anche il raddoppio genoano: con i rossoneri in area rossoblù per un calcio d’angolo, Perin esce e fa ripartire subito i compagni, palla a Falquè che si inventa un numero e serve al centro un solissimo Tino Costa cheil cui tiro viene deviato in porta da un Niang in posizione molto dubbia.
Il gran gol segnato da Mexes non serve a nulla visto che nel finale su rigore Falquè chiude i conti sull’1-3. Imbufaliti i tifosi di San Siro (eloquente la scritta “Basta” a caratteri cubitali in curva). Inzaghi ormai ha le valige in mano, è solo questione di tempo.
Fuori dal campo invece sembra esserci una svolta: Mr Bee ha incontrato ad Arcore Silvio Berlusconi. Sul piatto 500 milioni di euro per rilevare il 60% delle quote del club di via Turati. Ora la palla passa alla proprietà rossonera che sembra disposta alla cessione.